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Vatican News

Covid-19: la variante indiana riaccende i riflettori sulle agromafie.

A far paura adesso è la variante indiana del Covid-19. La nuova emergenza sanitaria si è concentrata in particolare nelle aree a forte vocazione agricola, come l'Agro Pontino, dove è alta la percentuale di lavoratori Sikh, provenienti dal Punjab. Nello stato indiano al confine con il Pakistan i dati riportano nell'ultima settimana di oltre 90mila, su un totale da inizio pandemia di 400mila infezioni e quasi 10mila morti. Tanto è bastato per sfiorare il panico in Italia, anche se i dati degli screening epidemiologici sono molto più bassi del previsto: tra i 25mila Sikh presenti nell'Agro Pontino sono stati rilevati circa 420 positivi di cui solo una minima parte affetti dalla variante indiana. Molto più grave è invece il dato, diffuso da Eurispes, sulla diffusione del caporalato: si stima che siano almeno 18mila i Sikh che nell'Agro sono vittime di gravi forme di sfruttamento sul lavoro. E' il virus dell'agromafia.

Ospiti del programma:

Marco Omizzolo - sociologo e ricercatore Eurispes

Gian Maria Fara - presidente Eurispes

don Francesco Fiorillo - responsabile della fraternità del Monastero San Magno a Fondi e referente di Libera

Conduce: Stefano Leszczynski

05 maggio 2021