Cerca

Vatican News

Le nuove stragi nel Mediterraneo e la vergogna di chi si volta dall'altra parte.

Il naufragio che la settimana scorsa ha provocato la morte di almeno 130 migranti ha spinto Papa Francesco ad esprimere la propria indignata costernazione al termine della preghiera del Regina Coeli di domenica. "E' una vergogna" ha detto il Papa, ricordando i due giorni di inascoltate richieste di aiuto da parte dei naufraghi da parte delle autorità preposte al soccorso. Unica imbarcazione di soccorso presente nel Mediterraneo in quei giorni era la Ocean Viking dell'ong SOS Mediterranée, la prima a raggiungere il relitto e i tanti cadaveri dispersi in mare. Una tragedia che ha spinto le organizzazioni non governative ha rivolgere un duro appello al governo italiano per avviare un tavolo intorno al quale discutere nuove regole di coordinamento dei soccorsi. Nessuna autorità preposta, infatti, nei giorni in cui si verificavano i naufragi si è assunta la responsabilità di coordinare l'azione della nave Ocean Viking e delle navi commerciali che incrociavano in quel tratto di mare.

Ospiti della trasmissione:

Valeria Taurino - direttrice generale di SOS Mediterranée

Donatella Parisi - responsabile della comunicazione del Centro Astalli

Conduce: Stefano Leszczynski

 

26 aprile 2021