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Vatican News

Il 25 ottobre il Cile alle urne per il referendum sulla nuova Costituzione - La difficile ricerca della pace in Afghanistan - 08.10.2020 - 5.10.2020

L’11 settembre 1980, i cileni si recarono alle urne per approvare o respingere la costituzione proposta dal dittatore Augusto Pinochet, ancora in vigore.  Il 25 ottobtre prossimo, il Cile saranno chiamati a votare per un Plebiscito costituzionale che, in caso di approvazione, può portare all'abrogazione dell'attuale costituzione del Paese. A partire dall'ottobre 2019, ricorda lo storico Italo Capurro, si sono svolte varie proteste sociali in Cile, che hanno denunciato l’alto costo della vita, le pensioni basse, la scarsa qualità dell’istruzione, i prezzi elevati per cure mediche e farmaci e il discredito dell’élite politica e imprenditoriale. 

"Sono tante, forse troppe, le cose che ho visto nei miei primi trentatré anni di vita. Adesso le racconto. Ho lasciato le armi per impugnare la penna. Traccio i fatti senza addolcirli, senza velarli. Dopo aver vissuto l’infanzia, l’adolescenza e la prima giovinezza nell’ipocrisia, ho un tremendo bisogno di verità". Inizia così la testimonianza di Farhad Bitani, autore del libro 'L'ultimo lenzuolo bianco' (Neri Pozza) ex capitano dell’esercito afghano, che, ripercorre la sua storia personale che ha attraversato la storia dell’Afghani­stan dal governo dei mujaheddin ai talebani fino alla dfficile democrazia attuale, fino a trasferirsi in Italia dove vive come rifugiato politico. Nella ricerca della pace e del dialogo interreligioso nel suo Paese d'origine. 

Con noi: 

Italo Capurro, storico cileno, già secondo segretario dell'Ambasciata del Cile presso la Santa Sede;  

Farhad Bitani, già militare, scrittore ed educatore afghano;

Conduce: Luca Collodi 

15 ottobre 2020