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Vatican News

La biblioteca vivente: i libri umani per scalfire il pregiudizio in ogni sua forma - seconda parte

“La parola  è per metà di colui che parla, per metà di colui che l'ascolta.”
La massima del filosofo e scrittore francese Michel de Montaigne sembra sintetizzare bene la filosofia che c’è dietro alla biblioteca vivente,  metodo di confronto fra due umani, uno che si trasforma il libro parlante, l’altro in lettore, una relazione dove la scelta delle parole per narrare, ma anche l’ascolto di chi si approccia a questa vicenda umana hanno il medesimo, prezioso valore, forse uguale e contrario. Una iniziativa, di matrice svedese, che ha preso piede anche in Italia con discreto slancio e successo. Lo rivela il caso della coopperativa sociale "ABCittà" di Milano che ha messo in campo un vasto programma di progetti. 

Con noi: 

Ulderico Maggi -  Presidente della Coop ABCittà e Responsabile area Intercultura 

Carlo Orefice - Docente di Pedagogia Generale e Sociale presso l'Università di Siena (Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale)

 

Conduce: Paola Simonetti 

03 luglio 2020