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Vatican News

Al Bambino Gesù, il primo impianto di bronco 3D in Europa

Per la prima volta in Europa è stato impiantato un ‘bronco 3D’ su un bambino di 5 anni affetto da broncomalacia, una patologia che crea difficoltà respiratoria. L’intervento è stato eseguito dal dottor Adriano Carotti, responsabile dell’Unità di Cardiochirurgia Complessa con Tecniche Innovative dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che spiega: “E’ un supporto esterno da posizionare intorno al bronco fissandolo al bronco stesso con delle suture. La cosa interessante di quanto abbiamo fatto, e non siamo certo stato i primi nel mondo, è che questo supporto è stato realizzato con materiali riassorbibili, cioè che se ne andranno via dall’organismo nel giro di un paio d’anni e, soprattutto, è stato realizzato in maniera ‘customizzata’. Significa che partendo dalle immagini di Tac, tomografia assiale computerizzata del bambino, noi abbiamo potuto progettare esattamente, per le dimensioni della sua via aerea, questo supporto lungo tanto quanto era necessario per andare a supportare la zona malacica. Questa gabbietta – prosegue il cardiochirurgo – ora ha permesso al bronco di riespandersi e sta mantenendo il bronco espanso. Questo lo abbiamo già validato in risonanza magnetica prima di dimettere il bambino e rimandarlo a casa. Ora, questo tipo di situazione evolverà con il progressivo riassorbimento della gabbietta che, comunque, avrà dato consistenza alla struttura bronchiale, per cui quello che noi riteniamo, quello che ci indicano le esperienze che sono già state fatte negli Stati Uniti, è che il bronco continuerà a mantenere solidità e, soprattutto, potrà continuare a crescere”

 

E’ partito, presso il Policlinico Gemelli, il Percorso Clinico Assistenziale dedicato alla donna con Mioma Atipico. Il mioma, o fibroma uterino, è il più frequente tumore benigno dell’utero. Il Percorso permetterà un migliore trattamento terapeutico di chi ne è affetto, circa il 60% delle donne in età riproduttiva, come spiega il professor Giovanni Scambia, direttore scientifico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS

05 dicembre 2019