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Vatican News

Angelus del 22 dicembre 2019

Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano

Papa Francesco all’Angelus della quarta e ultima domenica d’Avvento, commenta il Vangelo che vede protagonista San Giuseppe, “uomo mite e saggio”, che, dice il Papa, “si fida totalmente di Dio” e accetta “una situazione umanamente imbarazzante” e anche “incomprensibile”: la sposa Maria che aspetta un figlio per opera di Dio. Il suo esempio, è l’invito di Francesco, ci aiuti a “recuperare la logica sorprendente di Dio” che è fatta di “apertura verso orizzonti nuovo, verso Cristo e la sua Parola”.

Giuseppe si fida totalmente di Dio, obbedisce alle parole dell’Angelo e prende con sé Maria. Proprio questa fiducia incrollabile in Dio gli ha permesso di accettare una situazione umanamente difficile e, in un certo senso, incomprensibile.

L’esempio di questo uomo mite e saggio ci esorta ad alzare lo sguardo e spingerlo oltre. Si tratta di recuperare la logica sorprendente di Dio che, lontano da piccoli o grandi calcoli, è fatta di apertura verso orizzonti nuovi, verso Cristo e la sua Parola.

Maria e Giuseppe, conclude il Papa, “ci aiutino a metterci in ascolto di Gesù che viene, e che chiede di essere accolto nei nostri progetti e nelle nostre scelte”.

22 dicembre 2019