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Cordoglio del Papa per l’attentato a Vienna: cessino violenza e odio

Telegramma di Francesco per le vittime dell’attacco terroristico in Austria: venga promossa “la convivenza pacifica nella società”. In un tweeet il Pontefice esorta inoltre a “costruire insieme pace e fraternità”

Amedeo Lomonaco – Città del Vaticano

In un telegramma a firma del segretario di Stato cardinale Pietro Parolin, Papa Francesco esprime la sua profonda partecipazione ai familiari delle vittime e a tutto il popolo austriaco. Il Pontefice, oltre a manifestare vicinanza ai feriti e a pregare per la loro pronta guarigione, affida le vittime alla misericordia di Dio. Ed implora il Signore, affinché cessino violenza e odio e venga promossa la convivenza pacifica nella società.

Solo l’amore spegne l’odio

Il Papa manifesta il proprio dolore anche su tweet attraverso l’account @Pontifex: “Esprimo dolore e sgomento - scrive Francesco - per l’attacco terroristico a Vienna e prego per le vittime e i loro familiari. Basta con la violenza! Costruiamo insieme pace e fraternità. Solo l’amore spegne l’odio”. L’attentato compiuto ieri sera a Vienna è costato la vita a sei persone, tra cui l’attentatore. Sale poi a 22 il numero di feriti che si trovano attualmente ricoverati negli ospedali viennesi. Sei sono gravi. Lo ha riferito il ministro dell'Interno austriaco, Karl Nehammer, aggiungendo che proseguono le indagini. Il ministro dell’Interno ha anche reso noto che "sono stati eseguiti 14 fermi temporanei".

Le indagini

La polizia austriaca sta cercando, in queste ore, di ricostruire la dinamica dell'attacco, visionando gli oltre ventimila video apparsi sui social da ieri sera. Si pensa che ad agire siano state quattro persone.  Dal governo è stato ribadito, questa mattina, l’invito ai viennesi a non uscire di casa e a non recarsi assolutamente nel centro della città, dove 75 militari stanno presidiando le zone sensibili.

03 novembre 2020, 15:01