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La preghiera a Maria per svelare il volto amorevole di Dio

La Chiesa, come ha ricordato il Papa nei saluti all’udienza generale, fa oggi memoria della Madonna del Rosario, una festa legata all’amore di san Domenico Guzman per la preghiera a Maria. Nel mondo sono molte le iniziative per questa giornata, segnata dalla pandemia

Benedetta Capelli – Città del Vaticano

“La preghiera più bella che possiamo offrire alla Vergine Maria”: Papa Francesco, nei saluti in varie lingue al termine dell’udienza generale, ricorda l’odierna memoria della Beata Vergine Maria del Rosario soffermandosi proprio sulla catena di amore e supplica che il Rosario rappresenta. Invita a riscoprirlo perché “ha alimentato, attraverso i secoli, la fede del popolo cristiano”, è da sempre approdo sicuro “di fronte alle minacce incombenti sul mondo” come la pandemia di oggi.

La preghiera contemplativa

Nei saluti ai fedeli di lingua tedesca, Francesco definisce il Rosario, la “preghiera contemplativa”:

“Meditando i misteri della salvezza, ci si svela sempre di più il volto d’amore di Dio stesso che siamo chiamati a contemplare nell’eternità. La Madonna sia la nostra guida sicura sul cammino verso il Signore”

Una preghiera contemplativa dal grande potere, “un’arma che ci protegge dai mali e dalle tentazioni". Il Rosario, suggerisce il Papa, va portato “tra le vostre mani o nelle tasche”, recitandolo si alza lo sguardo “verso la Madonna, segno di consolazione e di sicura speranza”. Ai pellegrini di lingua spagnola, Francesco ricorda che la preghiera fa crescere l’intimità con Gesù, rendendo la nostra vita, in questo tempo di pandemia, "un servizio amorevole a tutti i nostri fratelli e sorelle, specialmente a coloro che si sentono abbandonati e non protetti”.

Papa Francesco prega il Rosario presso la Grotta di Lourdes in Vaticano
Papa Francesco prega il Rosario presso la Grotta di Lourdes in Vaticano

Le origini della festa

I grani del Rosario stretti tra le mani: un’unica catena dunque per sentirsi figli sotto il manto di Maria, un’alleanza solida in piena emergenza coronavirus vista l’impossibilità di stare l’uno vicino all’altro. E’ la coroncina che unisce i fedeli del mondo, intimoriti dal futuro, in una preghiera corale nella festa della Madonna del Rosario. L’origine di questa festa risale al 1212 quando la Madonna apparve a San Domenico di Guzman e gli consegnò la corona del Rosario come risposta alle sue preghiere per contrastare l’eresia catara. La festa della Madonna del Rosario fu poi istituita, con il nome di “Madonna della Vittoria”, da Papa Pio V, a ricordo della battaglia di Lepanto, avvenuta il 7 ottobre 1571, nella quale la flotta della "Lega Santa" sconfisse quella dell'Impero Ottomano. Fu solo qualche tempo più tardi che Papa Gregorio XIII la trasformò in festa della "Madonna del Rosario".

Pregare per guarire

Distanti ma uniti in un momento di grave incertezza grazie al Rosario virtuale, in diretta su YouTube e Facebook. E’ l’iniziativa promossa per oggi dalla Conferenza episcopale degli Stati Uniti. Una preghiera – fanno sapere i presuli che saranno collegati dalle varie regioni geografiche del Paese – per “cercare la guarigione e chiedere alla Madonna, durante la sua festa, di pregare per noi e di condurci a Gesù”. E’ stato anche creato un apposito hashtag, #RosaryForAmerica, da usare per postare una foto del Rosario e per lasciare un'intenzione di preghiera.

Il Rosario, l’albero a cui aggrapparsi

Dagli Stati Uniti all’Irlanda dove è iniziata, i primi di ottobre, la crociata del Rosario”, nata per pregare soprattutto “per le famiglie e per tutti coloro la cui salute o il cui sostentamento risultino gravemente colpiti dalla crisi provocata dal coronavirus”. Il primate d’Irlanda, monsignor Diarmuid Martin, ha invitato ad usare i social per diffondere l’iniziativa, usando gli hashtag #FamilyRosaryCrusade o #OctoberFamilyRosary. Nel suo messaggio ha ricordato le parole di Madre Teresa di Calcutta: “Aggrappatevi al Rosario come il rampicante si aggrappa all'albero, perché senza la Madonna non possiamo stare in piedi".

Cliccare per pregare insieme

La protezione di Maria, allora come oggi, non manca di mostrarsi e, in un mondo sempre più digitale, i nuovi strumenti permettono un accesso semplice e rapido alla recita del Rosario, consolazione e forza soprattutto in un tempo di pandemia. Per questo da oggi è possibile pregare il “Rosario per la Crisi e la Salute”, ideato dagli esperti chiamati dal Papa nella Commissione Covid-19 e scaricabile già da alcuni giorni attraverso un e-book, anche come audioguida utilizzando “Click To Pray eRosary”. Si tratta di una app gratuita che aiuta a pregare la preghiera mariana e il cui contenuto è stato creato dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa e sviluppata dalla GadgeTek Inc.

Maria, salvezza e speranza

Anche i Santuari di tutto il mondo oggi saranno in preghiera per la Vergine. Domenica scorsa, in Italia, presso il Santuario di Pompei si è recitata la Supplica alla Vergine come accade ogni prima domenica del mese di ottobre, mese dedicato al Rosario. La preghiera viene solitamente recitata anche l’8 Maggio, anniversario della posa della prima pietra del Santuario di Pompei avvenuta nel 1876. La Messa è stata celebrata dal cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine del Santo Sepolcro, e il Papa all’Angelus si è unito spiritualmente ai fedeli in preghiera.

Lo scorso maggio, in piena emergenza coronavirus, Francesco aveva inviato una Lettera in occasione dell’apertura del mese mariano, invitando a pregare il Rosario “a casa, in famiglia”, offrendo due preghiere a Maria. Questa è una:

O Maria, Tu risplendi sempre nel nostro cammino come segno di salvezza e di speranza.

Noi ci affidiamo a Te, Salute dei malati, che presso la croce sei stata associata al dolore di Gesù, mantenendo ferma la tua fede.

Tu, Salvezza del popolo romano, sai di che cosa abbiamo bisogno e siamo certi che provvederai perché, come a Cana di Galilea, possa tornare la gioia e la festa dopo questo momento di prova.

Aiutaci, Madre del Divino Amore, a conformarci al volere del Padre e a fare ciò che ci dirà Gesù, che ha preso su di sé le nostre sofferenze e si è caricato dei nostri dolori per condurci, attraverso la croce, alla gioia della risurrezione. Amen.

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.

07 ottobre 2020, 10:30