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Il Papa: continuiamo a prepararci al Congresso eucaristico internazionale

Dopo la preghiera mariana Francesco invita a proseguire "spiritualmente uniti" in vista dell'evento ecclesiale in Ungheria - programmato per questo periodo ma rinviato a causa della pandemia - e ricorda la Giornata dell'Università Cattolica: "E' importante che le nuove generazioni siano formate alla cura della dignità umana e della casa comune"

Marina Tomarro - Città del Vaticano

E' un saluto venato di dispiacere ma motivato dal desiderio di rendere ancora più solido il percorso di approccio all'evento. E' quello con cui il Papa apre il dopo Angelus in Piazza San Pietro ricordando il 52.mo Congresso eucaristico internazionale di Budapest, che la crisi del Covid-19 ha costretto al rinvio dal settembre di quest'anno a quello dell'anno prossimo, per la precisione dal 5 al 12 settembre 2021.

“Desidero rivolgere il mio saluto ai pastori e ai fedeli dell’Ungheria e a tutti coloro che aspettavano con fede e con gioia questo evento ecclesiale (...) Proseguiamo, spiritualmente uniti, il cammino di preparazione trovando nell’Eucaristia la fonte della vita e della missione della Chiesa”.

La Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore

Il Papa ha poi ricordato che oggi in Italia ricorre la Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore. E invitando a sostenere l’iniziativa, ha spiegato che questa importante istituzione culturale è chiamata a “dare continuità e nuovo vigore a un progetto  che ha saputo aprire la porta del futuro a molte generazioni di giovani. È quanto mai importante - ha concluso Francesco - che le nuove generazioni siano formate alla cura della dignità umana e della casa comune”.

20 settembre 2020, 12:20