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Francesco dona 60 mila euro all’Ospedale di Bergamo

Il segno di vicinanza del Papa a una struttura che è sul fronte della lotta al Covid-19. Profonda riconoscenza da parte del vescovo della città, Francesco Beschi

Alessandro De Carolis – Città del Vaticano

Anche oggi la conta è di quelle che potrebbero scoraggiare, se non fosse che ormai si lavora oltre il senso dello stremo. Nella Bergamasca le ultime 24 ore hanno aumentato il bilancio delle vittime, altre 66, e di nuovi contagiati da coronavirus, 144, 12 più di ieri. E allora è il coraggio di cui hanno bisogno soprattutto medici, infermieri e personale sanitario dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, cui il Papa ha fatto giungere la somma di 60 mila euro, un segno – sottolinea un comunicato della diocesi – “della sua premura e della sua carità”.

Il 18 marzo scorso Francesco aveva telefonato al vescovo, monsignor Beschi, che aveva definito quel colloquio intenso e solidale come un’eco della “carezza” di Papa Roncalli. “L’espressione della sua paternità, come è comprensibile, raggiunge tutte le Diocesi colpite – si legge ancora nel comunicato - dalla violenza del contagio, ma nello stesso tempo desidera manifestarsi particolarmente a quelle comunità che ne sono maggiormente colpite. L’Ospedale di Bergamo, portando il nome del Santo Papa bergamasco, rappresenta un ulteriore motivo con particolare valore simbolico di questo gesto di prossimità di Papa Francesco”.

Alla notizia del dono del Papa, monsignor Beschi ha fatto giungere a Francesco la gratitudine sua e della diocesi attraverso il cardinale Krajewski e il Capitolo di San Pietro. Ed è stato lo stesso capo della Chiesa bergamasca, informa la diocesi, a trasmettere “al direttore Generale dell’Ospedale Papa Giovanni il dono del Santo Padre, accogliendo la sua profonda riconoscenza e quella di tutti coloro che vi sono curati e vi lavorano”. L’Ospedale, si afferma, “impiegherà questo concreto segno della paternità del Santo Padre anche nella struttura nata alla Fiera che dai prossimi giorni risponderà ai bisogni di tutti i bergamaschi”. 

03 aprile 2020, 18:40