Cerca

Vatican News

Al Maestro Zen Pomnyun il Premio Niwano per la pace

Negli ultimi 30 anni, il venerabile Pomnyum si è dedicato anche a favore del processo di pace tra Nord e Sud Corea. La cerimonia si terrà a Tokio il 3 giugno 2020

Il 37° Premio Niwano per la pace sarà assegnato al Maestro Zen, il venerabile Pomnyun, dell'organizzazione buddista sudcoreana, Jungto Society, "in riconoscimento - come evidenziato nelle motivazioni - del suo straordinario lavoro umanitario, dell'attivismo ambientale e sociale e del suo stimolante sforzo di costruire rapporti di fiducia e di buona volontà tra persone di fedi e culture diverse". 

Il Premio Niwano

La Niwano Peace Foundation ha istituito il Niwano Peace Prize per onorare e incoraggiare le persone e le organizzazioni che hanno contribuito in modo significativo alla cooperazione interreligiosa, promuovendo la pace nel mondo. Il riconoscimento, dunque, ha anche l'obiettivo di far conoscere il più possibile i frutti di questo impegno. La Fondazione spera, così, di migliorare la comprensione tra le religioni e di incoraggiare un numero sempre maggiore di persone a lavorare per la pace.

La pace non è solo assenza di conflitti

Il Premio è intitolato al fondatore e primo presidente dell'organizzazione laica buddista Rissho Kosei-kai, Nikkyo Niwano. Per Niwano, la pace non era solo un'assenza di conflitti tra le nazioni, ma un'armonia dinamica nella vita interiore delle persone, così come nelle comunità e nelle nazioni. Vedendo la pace come l'obiettivo principale del buddismo, Niwano ha dedicato gran parte della sua vita a promuovere la pace nel mondo, specialmente attraverso la cooperazione e il dialgo tra le religioni.

Chi sono i candidati e da dove vengono

Ogni anno la Fondazione per la Pace promuove le candidature di persone di tutto il mondo. Circa 600 persone e organizzazioni, in rappresentanza di 125 Paesi e di diverse religioni, sono invitate a proporre i propri rappresentanti. Le candidature vengono rigorosamente vagliate dal Comitato del Premio che è composto da sette leader religiosi, di differenti nazioni. Tra i premiati nelle precedenti edizioni, anche il vescovo e teologo brasiliano, Helder Camara, e la Comunità di Sant’Egidio.

18 febbraio 2020, 17:58