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Bari si prepara ad accogliere Papa Francesco

Fervono i preparativi per l’arrivo di Francesco domenica mattina a Bari per la chiusura convegno della CEI ‘Mediterraneo frontiera di Pace’ e per presiedere la celebrazione eucaristica in Via Vittorio Emanuele II. Ne parliamo con Vincenzo Corrado, il direttore dell’Ufficio Comunicazioni della Cei

Eugenio Bonanata – Città del Vaticano

E' tutto pronto a Bari per accogliere il Papa. In corso Vittorio Emanuele II si lavora all’allestimento del palco in vista della celebrazione di domenica mattina presieduta da Francesco che arriverà nel capoluogo pugliese per la chiusura di ‘Mediterraneo frontiera di Pace’, l’iniziativa voluta dal presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinale Gualtiero Bassetti, con l’obiettivo di riflettere sul futuro delle Chiese che si affacciano sul Mare Nostrum.

La missione

“Queste Chiese guardano al presente - afferma il direttore dell’ufficio comunicazioni della Cei Vincenzo Corrado - . Un presente che è fatto di difficoltà ma anche di tanta speranza”. E ci sono proprio queste due dimensioni al centro della missione dei vescovi a Bari. Il loro arrivo – sono una sessantina, provenienti da 20 Paesi – è previsto in giornata. Mentre in città si respira un clima di grande attesa.

Il clima

Un sentimento che in queste ore si riflette nel brulicare della gente che si sofferma ad osservare le attività di preparazione dell’evento. Ma non solo. “L’attesa più grande - precisa Corrado - è soprattutto per ciò che dirà il Papa a conclusione di queste tre giornate intense per incoraggiare i vescovi a proseguire nel cammino di costruzione di uno scenario di pace”.

I numeri

Domenica ad ascoltare le parole del Papa ci saranno migliaia di fedeli, 500 tra sacerdoti e diaconi e 600 tra religiosi e religiose. Un momento che vede la mobilitazione di 500 volontari e la partecipazione di circa 400 operatori della comunicazione. “Sono numeri importanti – conclude Corrado - per una terra come questa abituata all’accoglienza e anche a far sentire il calore”.

19 febbraio 2020, 10:37