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Padre Aemilius è il nuovo segretario particolare del Papa

Il sacerdote uruguayano, che Francesco conosce dal 2006, prende il posto lasciato lo scorso dicembre da padre Pedacchio

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Si conoscono dal 2006, da quando il cardinale Jorge Mario Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires gli telefonò perché aveva sentito parlare del suo lavoro con i ragazzi di strada. Il sacerdote uruguayano Gonzalo Aemilius, dottore in teologia, è il nuovo segretario particolare del Papa. Prende il posto di padre Fabian Pedacchio, il sacerdote argentino che ha lavorato accanto a Francesco dal 2013 al 2019, tornato lo scorso dicembre al suo incarico presso la Congregazione dei vescovi.

Proveniente da una famiglia agiata di Montevideo, una nonna ebrea e genitori non credenti, Gonzalo Aemilius si è convertito durante il liceo, colpito dal sorriso e dalla gioia sul volto di alcuni sacerdoti che aiutavano i ragazzi di strada nonostante le minacce di morte. Decide di farsi prete e di dedicare la sua vita ai ragazzi poveri e abbandonati del suo Paese. Nato il 18 settembre 1979, ordinato sacerdote il 6 maggio 2006, padre Aemilius era diventato un volto noto perché la mattina del 17 marzo 2013, mentre salutava i fedeli radunati fuori la Porta Sant’Anna, il nuovo Papa lo vide tra la folla e lo invitò a seguirlo nella chiesa dove stava per celebrare la sua prima messa con i fedeli dopo l’elezione. Al termine della liturgia, Francesco lo aveva chiamato accanto a sé e lo aveva presentato a tutti chiedendo di pregare per lui e per il suo lavoro con i ragazzi di strada.

Padre Aemilius è stato direttore del Liceo Jubilar Juan Pablo II in Uruguay e ha studiato per due anni teologia a Roma. Intervistato dall’Osservatore Romano, il giorno dopo, aveva raccontato che dell’allora arcivescovo Bergoglio lo colpiva la capacità di integrare valori diversi e convogliarli in un’unica direzione: «Fare esperienza di questa sua capacità è stato decisivo nella mia vita. Mi ha insegnato a trarre il meglio che c’è in ogni individuo, per quanto possa essere diverso da tutti gli altri, e a metterlo a frutto per il bene di tutti».

Il sacerdote uruguayano scelto da Francesco affiancherà l’attuale segretario particolare, padre Yoannis Lahzi Gaid.

26 gennaio 2020, 11:31