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Al via in Vaticano la nuova riunione dei Cardinali Consiglieri

É la trentaduesima riunione dell'organismo di supporto voluto dal Papa e durerà fino al 4 dicembre come preannunciato nell'ultima riunione dello scorso settembre, con al centro la nuova Costituzione Apostolica sulla Curia Romana

E' iniziata questa mattina in Vaticano, alla presenza del Papa, la trentaduesima riunione del Consiglio dei Cardinali istituito da Francesco con il Chirografo del 28 settembre 2013, quale strumento di consiglio nel governo della Chiesa universale e con il compito di studiare un progetto di nuova Costituzione apostolica sulla Curia. 

Il lavoro sulla Costituzione

Al centro dell'ultima riunione tra il 17 e il 19 settembre scorso - cui è giunto inaspettato anche il saluto del Patriarca Bartolomeo I - c'è stata proprio la prima "rilettura” e la “modifica” della bozza della nuova Costituzione, il cui titolo provvisorio è “Praedicate evangelium”, sulla base “dei tanti contributi arrivati dalle Conferenze episcopali, delle puntuali osservazioni dei dicasteri della Curia romana e dei suggerimenti forniti dagli enti interessati”. La prima rilettura, secondo quanto riferito dalla Sala Stampa vaticana, è stata un “passaggio di ascolto e di riflessione” in risposta alle indicazioni del Pontefice “nel senso della comunione e della sinodalità”. 

La missionarietà e il nuovo testo

La nuova Costituzione Apostolica è chiamata a sostituire la "Pastor Bonus” di San Giovanni Paolo II, in vigore dal 28 giugno 1988, composta da 193 Articoli, 2 Adnexum e successive modifiche introdotte da Benedetto XVI e Francesco. Secondo le previsioni fatte nel giugno scorso da monsignor Marcello Semeraro, segretario del Consiglio, il testo, dopo un'intensa attività di consultazione e ascolto, nella sua stesura definitiva potrebbe arrivare nelle mani del Papa per l’approvazione finale, "al massimo entro fine anno". "La svolta missionaria, fortemente voluta da Papa Francesco e descritta già nell’Evangelii Gaudium - sempre nelle parole del segretario - è evidente nella bozza del testo in cui risuona quell’ “andate e predicate in tutto il mondo”, presente nel Vangelo di Marco che oggi più che mai va letto nel contesto in continua trasformazione in cui l’annuncio della Buona Novella deve sapersi calare. 

02 dicembre 2019, 12:11