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Il Papa in Thailandia: una Chiesa viva in un Paese che corre verso il futuro

Prime ore di Francesco in Thailandia. Il responsabile comunicazione della commissione episcopale: “Anche chi non è cristiano vede in questa visita una grande occasione di accrescimento spirituale”.

Alessandro Guarasci - Thailandia

Una Chiesa piccola ma viva. Francesco appena atterrato a Bangkok ha toccato con mano il calore di questa terra. All’arrivo un centinaio di persone lo hanno accolto all’aeroporto, poi una piccola folla lo ha accompagnato lungo la strada fino alla Nunziatura. Un affetto spontaneo che si è riproposto anche davanti alla residenza che lo ospiterà in questi giorni.

Crescita spirituale anche per i non cristiani

“Il Papa è riconosciuto, anche qui in Thailandia, come una grande autorità morale”, dice Aprichart Intravisit, membro della Commissione episcopale per le Comunicazioni sociali. “Molte persone hanno studiato nelle scuole cattoliche. E dunque anche chi non è cristiano vede in questa visita una grande occasione di accrescimento spirituale”. L’evangelizzazione è un aspetto costante in Thailandia, sin da quando i missionari arrivarono più di 350 anni fa. Per l’incontro di Francesco con la Federazione delle Conferenze episcopali asiatiche sono previsti una sessantina di vescovi, e molto fedeli in questi giorni stanno arrivando anche dai paesi vicini, come il Laos o il Vietnam.

Futuro e mali antichi

I cattolici sono una piccola minoranza, eppure fanno sentire la propria presenza nel Paese. Sono vicini agli ultimi, soprattutto negli slum e nelle zone più povere della nazione. Proprio per questo il Papa visiterà domani il Sant Louis Hospital che, grazie a una Fondazione, riesce a dare cura e assistenza a chi non si può permettere cure a pagamento. E infatti, seppure questa sia una città che corre verso il futuro, ormai centro finanziario del Sudest asiatico, la povertà è ampiamente diffusa, soprattutto nelle aree più rurali. Altro fenomeno da combattere, la prostituzione, un male che colpisce invece in modo più pesante soprattutto le aree turistiche.

Anima che accoglie

Bangkok è una città che è cresciuta velocemente, dal traffico caotico, e dai grattacieli alti centinaia di metri. Eppure conserva la sua anima accogliente. Oggi infatti abbiamo parlato con decine di volontari, alcuni buddisti, che hanno deciso di dare un aiuto fattivo. I thailandesi non solo incuriositi dall’arrivo del Papa, ma sono convinti che il Pontefice ha da dire molto a questa nazione. Domani, dunque, Francesco attraverserà questa metropoli in lungo e largo, incontrando le autorità civili e religiose.

20 novembre 2019, 16:36