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Papa Francesco nella Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani (foto d'archivio) Papa Francesco nella Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani (foto d'archivio) 

Papa Francesco: pregare il Rosario per la Chiesa e la pace nel mondo

Il Papa rinnova il suo invito ad affidarsi a Maria attraverso il Rosario nel mese a lei dedicato. Nell'ottobre scorso aveva esortato a dire ogni giorno questa preghiera per proteggere la Chiesa dagli attacchi del diavolo che la vuole dividere

Sergio Centofanti - Città del Vaticano

“La Madre di Dio ci accompagna e protegge i cristiani nel combattimento contro le forze del male. Affidiamoci a Lei e preghiamo per la Chiesa e per la pace nel mondo”: così Papa Francesco in un tweet sull’account @Pontifex in nove lingue.

Il Rosario per proteggere la Chiesa dagli attacchi del diavolo

Nel mese di maggio dedicato a Maria, Francesco rinnova il suo invito a pregare il Rosario. Lo aveva chiesto in modo particolarmente forte lo scorso ottobre, altro mese mariano, di fronte al momento difficile che sta vivendo la comunità cristiana, “per respingere gli attacchi del diavolo che vuole dividere la Chiesa”. "E’ il momento di difendere la Chiesa" dal Grande Accusatore con la preghiera, ha detto il 27 ottobre scorso nel discorso a chiusura dei lavori del Sinodo dei vescovi dedicato ai giovani, proponendo di continuare a dire il Rosario ogni giorno.

Maria porta Gesù al mondo

“Nei misteri del Rosario - spiega Francesco - con Maria, contempliamo la vita di Gesù che irradia la misericordia del Padre stesso”. Ciò che fa Maria è portare al mondo Gesù:

“La Madonna vuole portare anche a noi, a noi tutti, il grande dono che è Gesù; e con Lui ci porta il suo amore, la sua pace, la sua gioia. Così la Chiesa è come Maria: la Chiesa non è un negozio, non è un’agenzia umanitaria, la Chiesa non è una Ong, la Chiesa è mandata a portare a tutti Cristo e il suo Vangelo; non porta se stessa – se piccola, se grande, se forte, se debole, la Chiesa porta Gesù e deve essere come Maria quando è andata a visitare Elisabetta. Cosa le portava Maria? Gesù. La Chiesa porta Gesù: questo è il centro della Chiesa, portare Gesù! Se per ipotesi, una volta succedesse che la Chiesa non porta Gesù, quella sarebbe una Chiesa morta! La Chiesa deve portare la carità di Gesù, l’amore di Gesù, la carità di Gesù” (Udienza generale del 23 ottobre 2013).

Francesco: il Rosario, preghiera del mio cuore

Maria porta il Signore, per questo “la Madonna – sottolinea Francesco – non è un optional: va accolta nella vita”. Il Rosario - ha detto – “è una sintesi della Divina misericordia”, “la preghiera che accompagna sempre la mia vita; è anche la preghiera dei semplici e dei santi. E’ la preghiera del mio cuore".

Un pontificato affidato alla Salus Populi Romani

Quando incontra le persone nelle varie udienze, Francesco regala una corona del Rosario: “La Madonna – afferma – è sempre vicina ai suoi figli, “subito è pronta a venirci in aiuto quando la preghiamo, quando noi chiediamo (…) la sua protezione (…) ricordiamo che Lei non si fa aspettare: è la Madonna della prontezza, va subito a servire”.  Francesco, subito dopo l’elezione, si è recato a Santa Maria Maggiore affidando il suo pontificato alla Salus Popoli Romani. E in questa Basilica si reca sempre prima e dopo ogni viaggio internazionale, come ha fatto oggi alla vigilia del viaggio in Bulgaria e Macedonia del Nord.

Preghiera a Maria

A conclusione del mese mariano 2013, recitando il Rosario in piazza, Francesco ha recitato questa preghiera:

"Maria, donna dell’ascolto, rendi aperti i nostri orecchi; fa’ che sappiamo ascoltare la Parola del tuo Figlio Gesù tra le mille parole di questo mondo; fa’ che sappiamo ascoltare la realtà in cui viviamo, ogni persona che incontriamo, specialmente quella che è povera, bisognosa, in difficoltà. Maria, donna della decisione, illumina la nostra mente e il nostro cuore, perché sappiamo obbedire alla Parola del tuo Figlio Gesù, senza tentennamenti; donaci il coraggio della decisione, di non lasciarci trascinare perché altri orientino la nostra vita. Maria, donna dell’azione, fa’ che le nostre mani e i nostri piedi si muovano ‘in fretta’ verso gli altri, per portare la carità e l’amore del tuo Figlio Gesù, per portare, come te, nel mondo la luce del Vangelo. Amen".

Una preghiera nata nel XIII secolo

Il Rosario è nato come preghiera “popolare” nel XIII secolo, in ambiente domenicano, perché tutti potessero pregare, anche gli analfabeti. Da allora i Papi hanno sempre incoraggiato a pregare il Rosario per incontrare Gesù, accompagnati da Maria.

04 maggio 2019, 14:00