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Il 25 marzo Papa a Loreto firmerà Esortazione post-sinodale sui giovani

Il 25 marzo, Solennità dell’Annunciazione del Signore, il Papa si recherà in visita a Loreto dove firmerà l’Esortazione post-sinodale del Sinodo sui giovani, tenutosi in ottobre in Vaticano

Debora Donnini - Città del Vaticano

Nella Solennità dell’Annunciazione del Signore, il prossimo 25 marzo, Papa Francesco si recherà in visita a Loreto e nell’occasione ha l’intenzione di “offrire alla Vergine Maria l’Esortazione post-sinodale” del Sinodo dei vescovi, tenutosi nell’ottobre scorso, sul tema: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Lo ha detto stamani il direttore “ad interim” della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti.

Momento centrale della visita sarà la Messa nella Santa Casa di Loreto, prevista per le 9.45, al termine della quale firmerà la Lettera post-sinodale ai Giovani. Secondo il programma, il Papa atterrerà in elicottero intorno alle 9.00 presso il Centro giovanile “Giovanni Paolo II” in località Montorso, dove sarà accolto da mons. Fabio Dal Cin, arcivescovo Prelato di Loreto e dalle autorità civili. L’arrivo, in auto, al Santuario è previsto per le 9.30. Dopo la Messa, in sagrestia ci sarà il saluto alla comunità dei Frati Cappuccini e, nel Santuario, agli ammalati presenti. Quindi sul sagrato il Papa incontrerà i fedeli presenti a cui rivolgerà un discorso. Al termine della preghiera dell’Angelus, il pranzo con i vescovi. Per le ore 15.45 è previsto il rientro in elicottero in Vaticano.

Mons. Dal Cin: gratitudine per visita

A proposito della visita del Papa, mons. Dal Cin ha espresso la sua commossa gratitudine al Papa per questa visita e ha voluto sottolineare che il Santo Padre verrà come pellegrino alla Santa Casa. “Verrà - ha proseguito - a confermare nella fede, nella speranza e nella carità i loretani e i pellegrini; nella fedeltà alla missione ecclesiale i sacerdoti e le famiglie; nella testimonianza del Regno di Dio i fratelli e le sorelle consacrate. Porterà consolazione agli ammalati. Incoraggerà i giovani nel loro entusiasmo e li affiderà a Maria, perché li prenda per mano e li guidi alla gioia di un Eccomi! pieno e generoso”. Al Santo Padre l’arcivescovo ha anche inviato un telegramma, nel quale evidenzia l’attesa per questo incontro, “certi - dice - che videre Petrum confermerà la fede e accrescerà la carità”. Mons. Dal Cin ha voluto anche che, in vista della visita, una particolare preghiera venga recitata in ogni Eucaristia e incontro comunitario.

24 febbraio 2019, 09:49