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Papa Francesco: Gesù ci aiuta a uscire nel mare aperto dell’umanità

Prima della preghiera mariana dell’Angeles, il Pontefice riflette sull’odierno Vangelo di Luca e invita tutti a mettersi “con generosità” al servizio di Gesù, solcando mari carichi di sorprese

Barbara Castelli – Città del Vaticano

Il Figlio di Dio ci sprona a “non cadere vittime della delusione e dello scoraggiamento di fronte alle sconfitte” e ci invita a “uscire nel mare aperto dell’umanità del nostro tempo, per essere testimoni di bontà e di misericordia”. Così Papa Francesco, prima della preghiera dell’Angelus. Commentando il Vangelo odierno, che, nel racconto di Luca, propone la chiamata di san Pietro, il Pontefice chiarisce che ciascun cristiano è chiamato a rendere la propria “risposta della fede”: “è l’atteggiamento di disponibilità che il Signore chiede a tutti i suoi discepoli, soprattutto a quanti hanno compiti di responsabilità nella Chiesa”. (Ascolta il servizio con la voce del Papa).

Coraggio e fiducia contro l’inadeguatezza

Si tratta, dunque, di superare la titubanza frutto “della nostra inadeguatezza” per rispondere con “generosità” e coraggio alla chiamata del “Maestro divino”, perché Dio, precisa Papa Bergoglio, “se ci fidiamo di Lui, ci libera dal nostro peccato e ci apre davanti un orizzonte nuovo: collaborare alla sua missione”.

Così agisce con ciascuno di noi: ci chiede di accoglierlo sulla barca della nostra vita, per ripartire con Lui e solcare un nuovo mare, che si rivela carico di sorprese. Il suo invito a uscire nel mare aperto dell’umanità del nostro tempo, per essere testimoni di bontà e di misericordia, dà senso nuovo alla nostra esistenza, che rischia spesso di appiattirsi su sé stessa.

Una riposta pronta e totale

Il Pontefice chiede, quindi, a tutti di offrire una risposta “pronta e totale” e, sull’esempio della Vergine Santa, “modello di pronta adesione alla volontà di Dio”, di cedere al “fascino della chiamata del Signore” per “diffondere dappertutto la sua parola di salvezza”.

Il miracolo più grande compiuto da Gesù per Simone e gli altri pescatori delusi e stanchi, non è tanto la rete piena di pesci, quanto l’averli aiutati a non cadere vittime della delusione e dello scoraggiamento di fronte alle sconfitte. Li ha aperti a diventare annunciatori e testimoni della sua parola e del regno di Dio.

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10 febbraio 2019, 12:06