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Papa Francesco a Casa Santa Marta: aprire il cuore agli altri senza rigidità

Il Papa nell’omelia alla messa mattutina. avverte: bisogna andare oltre le apparenze e cambiare il cuore per aprirlo alla grazia. “Nessuno si salva da solo, ricorda, la salvezza è un dono del Signore”

Adriana Masotti - Città del Vaticano

Commentando il Vangelo dove si racconta di Gesù che va a pranzo da un fariseo e si siede a tavola senza aver fatto prima le abluzioni previste dalla legge, il Papa stigmatizza i cosiddetti ‘puri’ che seguivano Gesù per coglierlo in fallo.
Erano davvero un esempio di formalità, dice, ma mancava loro la vita. Erano dei rigidi a cui importava solo la Legge. Gesù li definisce stolti e Francesco avverte che dietro alla rigidità c’è sempre qualche problema e ricorda che la salvezza “è un dono gratuito di Dio:

State attenti voi davanti ai rigidi. State attenti davanti ai cristiani – siano laici, preti, vescovi – che si presentano così “perfetti”, rigidi. State attenti. Non c’è lo Spirito di Dio lì. Manca lo spirito della libertà. E stiamo attenti con noi stessi, perché questo ci deve portare a pensare nella nostra vita. Io cerco di guardare le apparenze soltanto? E non cambio il mio cuore? Non apro il mio cuore alla preghiera, alla libertà della preghiera, alla libertà dell’elemosina, alla libertà delle opere di misericordia?
 

16 ottobre 2018, 10:52