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Papa a Figli di Maria Immacolata: fatevi compagni di viaggio dei giovani

Il Papa ha ricevuto in udienza 150 membri della Congregazione dei Figli di Maria Immacolata e li ha esortati a essere vicini alle nuove generazioni sulla scia del loro fondatore, il Venerabile Giuseppe Frassinetti, e a continuare a promuovere l'apostolato dei laici, uomini e donne

Debora Donnini - Città del Vaticano

Amate le nuove generazioni e fatevi compagni di viaggio del loro cammino sull’esempio di San Giovanni Bosco e di don Giuseppe Frassinetti. E’ l’esortazione che Papa Francesco ha rivolto stamani nel discorso ai circa 150 religiosi della Congregazione dei Figli di Maria Immacolata, diffusa in 6 Paesi. Francesco li ha ricevuti in udienza in Vaticano in occasione del 150.mo anniversario della morte del loro fondatore, il Venerabile Giuseppe Frassinetti, che aveva al centro della sua preoccupazione pastorale la formazione dei sacerdoti e la valorizzazione del laicato sia maschile che femminile. 

Come don Frassinetti e don Bosco

Il Papa li esorta a proseguire sulla strada del loro fondatore: quella della promozione dell’apostolato dei laici e di una fraterna collaborazione fra clero e laicato, che è uno dei segni dei tempi della Chiesa di oggi. Lo sguardo di Francesco è rivolto all’ormai prossimo Sinodo dei vescovi sui giovani, che inizierà il 3 ottobre. (Ascolta la voce del Papa).

Don Frassinetti, come il suo amico Don Bosco, hanno colto il ruolo strategico delle nuove generazioni in una società dinamica e proiettata nel futuro. Vi esorto ad amare le nuove generazioni, a farvi compagni di viaggio del loro cammino a volte confuso ma ricco di sogni, che sono anch’essi parte della chiamata di Dio.

Il Concilio Vaticano II e il popolo di Dio

Il Concilio Vaticano II ha riaffermato “la vocazione universale dei fedeli alla santità”, radicata nel Battesimo. E Francesco ricorda che i suoi Predecessori hanno sviluppato questo tema “con ricchezza di motivazioni e creatività di espressioni”. “Si è parlato - sottolinea -  della misura alta della vita cristiana, della necessità di diffondere la vita buona del Vangelo con tenerezza, coerenza e coraggio”. Così anche il Venerabile Frassinetti che, nel diciannovesimo secolo, ha avuto un posto di rilievo nel diffondere l’ideale della santificazione del Popolo di Dio. Ideali che vanno messi a frutto, ribadisce il Papa ai membri della Congregazione dei Figli di Maria Immacolata.

L’impegno vocazionale

Al centro della loro missione anche l’impegno vocazionale. In questo senso bisogna collaborare con Dio per creare dei “terreni buoni”, così come importante è la formazione iniziale e permanente dei chiamati sia al presbiterato che alla vita religiosa. Serve, poi, “una fedeltà dinamica alla propria identità carismatica”, cioè costante discernimento ma anche ascolto e dialogo.

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Le più belle immagini dell'udienza alla Congregazione dei Figli di Maria Immacolata
20 settembre 2018, 11:45