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Il Papa è rientrato a Roma

L'aereo papale è atterrato all'aeroporto di Roma-Ciampino poco prima delle 22.30. Francesco ha seguito le fasi di atterraggio nella cabina di pilotaggio. Telegrammi alle autorità dei Paesi sorvolati: speciale preghiera per il bene e la concordia della nazione italiana

Si è concluso l'intenso viaggio apostolico di Papa Francesco in Irlanda. L'aereo papale, atterrato con circa mezz'ora di anticipo all'aeroporto di Roma-Ciampino, era partiro da Dublino In perfetto orario, alle 18.45 locali. A Dublino, ai piedi dell’aereo dell'Aer Lingus il Papa è stato accolto dal Primo ministro Leo Varadkar. Presenti anche il card. Farrell, il seguito locale, alcuni arcivescovi ed una famiglia irlandese. A bordo si è tenuta la conferenza stampa con i giornalisti al seguito durata 45 minuti e la cena. I piloti hanno invitato il Pontefice nella loro cabina per seguire le fasi dell'atterraggio.

Prima di ripartire per Roma, il Papa ha inviato un telegramma al Presidente irlandese Michael D. Hiddings nel quale esprime la propria gratitudine per il calore e l’accoglienza che ha ricevuto dalle autorità e “dal caro popolo dell’Irlanda”.

Sull’aereo diretto a Roma, Papa Francesco ha inviato messaggi anche alle autorità dei Paesi sorvolati. Un saluto alla Regina Elisabetta, ai membri della famiglia reale ed al popolo del Regno Unito ai quali invia benedizioni di gioia e pace. Benedizioni rivolte anche al Presidente Macron ed ai cittadini francesi e al Presidente ed alla popolazione della Confederazione svizzera.

Sorvolando l’Italia, Papa Francesco non ha mancato di indirizzare il suo cordiale saluto al Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella affermando che al rientro del viaggio apostolico in Irlanda, ha potuto incontrare “numerosi fedeli e famiglie provenienti da vari Paesi tra cui una nutrita rappresentanza della cara comunità ecclesiale italiana”. “Nel pensare con apprezzamento a coloro che anche in Italia, con generosità e spirito di servizio operano per difendere e promuovere l’istituto familiare, cellula della società, – scrive il Papa – assicuro una speciale preghiera per il bene e la concordia della nazione italiana sulla quale invoco la benedizione del Signore”.


 

26 agosto 2018, 19:09