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Bari, incontro ecumenico. Papa Francesco prega a S. Nicola

Abbracci nel segno della fraternità. Il primo atto della visita del Papa a Bari è l'accoglienza dei Patriarchi d'Oriente sul sagrato della cattedrale di San Nicola e poi la venerazione delle reliquie prima della comune preghiera di pace per il Medio Oriente

Alessandro De Carolis - Città del Vaticano

Il desiderio di vivere in pace è antico quanto l’uomo ed è particolarmente appropriata allora l’antica facciata della Basilica di San Nicola, “quinta” di pietra nuda contro la quale prendono vita di primo mattino gesti di concordia e sorrisi che non hanno niente di artificioso tra uomini che rappresentano la fede di milioni di persone.

La pace è un abbraccio

Papa Francesco ha invitato a Bari i Patriarchi e i capi delle Chiese d’Oriente per pregare insieme per quella pace ferita e schiacciata in molte delle loro terre e tanti, a cominciare da Bartolomeo I, hanno risposto con un calore che ormai non fa più notizia, perché è un valore acquisito. Dalle 8.20 e per lunghi minuti l’abito bianco e le talari nere si intrecciano sul sagrato della Basilica, in una sequela di abbracci e scambi di saluti. Poi, mentre il Papa si ferma a salutare la comunità dei Domenicani della Basilica, i Patriarchi scendono nella cripta e si dispongono al primo atto della giornata.

Il Santo della Chiesa unita

Un atto di venerazione davanti alle reliquie di Nicola, il Santo vissuto tra il terzo e il quarto secolo, amato da cattolici e ortodossi, che ricorda il tempo in cui la Chiesa da Oriente a Occidente viveva come un corpo indiviso. Quando il Papa arriva si spegne il brusio. Francesco si inginocchia fin quasi a prostrarsi davanti all’altare su cui campeggia l’urna con le reliquie, mentre da fuori la folla accompagna il gesto con un lungo applauso. Poi sia rialza e resta raccolto in preghiera con i Patriarchi in piedi alle sue spalle.

La folla segue la preghiera nel Papa nella cripta

Una fiamma per cattolici e ortodossi

Un silenzio lungo, violato solo dal ronzio delle macchine fotografiche, che accelera quasi come un battito di cuore quando il Papa si avvicina all’urna per accendere l’uniflamma, la fiammella che da decenni è il segno dell’unica fede cattolica e ortodossa, accesa per la prima volta da Pio XI. Verso le 8.50, il gruppo ritorna al sole che illumina la piazza della Basilica e agli applausi che proseguono mentre Francesco e i Patriarchi si accomodano sul pullman e poi lungo il tratto di strada che li conduce alla “Rotonda” sul Lungomare di Bari per la preghiera comune di pace.

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Francesco prega davanti alle reliquie di S. Nicola
07 luglio 2018, 08:14