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Il manifesto del Papa a Ginevra Il manifesto del Papa a Ginevra 

Papa Francesco a Ginevra: il programma del viaggio

Tre gli interventi del Papa previsti per il 21 giugno, nel viaggio per i 70 anni del Consiglio Ecumenico delle Chiese. Incontro anche con una delegazione coreana con esponenti del Nord e del Sud. Il programma presentato in Vaticano dal direttore della Sala Stampa vaticana Greg Burke

Michele Raviart – Città del Vaticano

Papa Francesco andrà in Svizzera “come pellegrino ecumenico”, per “camminare, pregare e lavorare insieme”. Così il direttore della Sala Stampa vaticana Greg Burke ha presentato in un briefing il viaggio del Pontefice a Ginevra previsto per giovedì prossimo, in occasione dei 70 anni del World Council of Churches (Wcc), il Consiglio Mondiale delle Chiese, organizzazione ecumenica a cui fanno riferimento circa 500 milioni di cristiani non cattolici nel mondo.

Gli interventi ufficiali del Papa

Tre gli interventi previsti del Papa, che con l’arrivo in Svizzera visiterà il 35.mo Paese dall’inizio del Pontificato. Una riflessione durante la preghiera ecumenica al Wcc in mattinata, alla presenza di circa 250 fedeli, e un discorso nel pomeriggio, nella Visser’t Hoot Hall del Centro, al quale interverranno anche il rev. Olav Fyske Tvei, segretario generale del Wcc il moderatore, la dottoressa Agnes Abuom. Alle 17.30, nel Palaexpo di Ginevra, Papa Francesco celebrerà la Santa Messa, nel giorno in cui la Chiesa ricorda il santo gesuita San Luigi Gonzaga. Previsti circa 40.000 mila fedeli, provenienti anche dalla vicina Francia, mentre all’esterno dell’edificio saranno installati dei maxischermi. Al termine mons. Charles Morerod, vescovo della diocesi Losanna, Ginevra e Friburgo e presidente della Conferenza episcopale svizzera, rivolgerà la parola al Papa

Incontro con una delegazione coreana

Tra gli altri incontri, oltre a quello all’arrivo con il Presidente della Confederazione Svizzera Alain Berset e con i vescovi svizzeri, il nunzio apostolico e l’Osservatore della Santa Sede presso l’Onu di Ginevra, dopo la Messa, ci sarà anche un saluto con otto membri coreani del Wcc, quattro provenienti dalla Corea del Nord e quattro dalla Corea del Sud. Per il pranzo Papa Francesco sarà ospitato nell’Istituto ecumenico di Bossey, dove visiterà la cappella insieme a 30 studenti e a padre Lawrence Iwuamadi, primo decano cattolico nella storia dell’istituto.

Francesco ricevuto da due ex Guardie Svizzere

A ricevere il Papa all’aeroporto di Ginevra, come da protocollo per le visite del Papa in Svizzera, anche due ex guardie pontificie, mentre il colonnello Cristoph Graf, Comandante della Guardia Svizzera Pontificia, sarà al seguito papale.

18 giugno 2018, 15:00