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Papa: un futuro di pace dopo i colloqui tra Usa e Corea del Nord

Al termine dell’Angelus, il Papa ha espresso l’auspicio per uno sviluppo positivo del confronto previsto martedì a Singapore tra il presidente americano Trump e il leader nord-coreano Kim Jong Un.

Benedetta Capelli – Città del Vaticano

Un futuro di pace è quanto auspica Papa Francesco guardando agli esiti dei prossimi colloqui a Singapore tra Stati Uniti e Corea del Nord. Al termine dell’Angelus, il Pontefice lancia un importante appello:

Desidero nuovamente far giungere all'amato popolo coreano un particolare pensiero nell'amicizia e nella preghiera. I colloqui che avranno luogo nei prossimi giorni a Singapore possano contribuire allo sviluppo di un percorso positivo che assicuri un futuro di pace per la penisola coreana e per il mondo intero.

Preghiere alla Madonna, regina della Corea

Per accompagnare questo vertice sul quale si posano gli occhi del mondo, Francesco fa recitare in Piazza San Pietro un’Ave Maria.

Preghiamo il Signore. E tutti insieme preghiamo la Madonna, regina della Corea, che accompagni questi colloqui. [“Ave Maria…”]

Martedì colloqui tra Usa e Corea del Nord

A Singapore è tutto pronto per lo storico summit tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong Un, appena giunto sull’isola. Sono tremila i giornalisti accreditati per l’evento, due reporter sudcoreani nei giorni scorsi sono stati arrestati per aver cercato di carpire informazioni sul summit. Intanto il presidente russo Putin ha espresso apprezzamento per il vertice e per il ruolo della Cina nel favorire il confronto tra le parti. Secondo il segretario di Stato Usa Mike Pompeo, Pyongyang sarebbe disposta a denuclearizzare la penisola coreana e questa sarebbe l’unica soluzione, stando a varie fonti, che il capo della Casa Bianca accetterà.

10 giugno 2018, 12:36