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Papa Francesco riceve in dono la Lamborghini Papa Francesco riceve in dono la Lamborghini 

In Iraq una parte del ricavato della vendita di una Lamborghini donata al Papa

Rispettando la volontà del Papa, il ricavato della vendita all’asta di una Lamborghini che gli era stata donata, è andato ad opere di carità.

Benedetta Capelli – Città del Vaticano

Oltre 700mila euro. E' il ricavato della vendita all’asta a Monaco da Sotheby’s della Lamborghini donata nel novembre scorso a Papa Francesco. Si trattava di un numero unico del modello Huracan che i vertici della casa automobilistica di Sant'Agata Bolognese avevano consegnato direttamente al Pontefice.

La somma per le opere di carità

Accettando il regalo, Francesco aveva espresso l’intenzione di destinare il ricavato della vendita dell’auto ad opere di carità. Una parte è stata destinata ai progetti di Aiuto alla Chiesa che Soffre per le comunità cristiane d’Iraq: quelle che, dopo la sconfitta militare di Daesh, stanno rientrando nei villaggi della Piana di Ninive da cui furono scacciati dai terroristi. La fondazione pontificia è da tempo impegnata in questa attività di ricostruzione delle case, delle strutture pubbliche  e dei luoghi id culto ed ha espresso apprezzamento per la generosità del Papa “che – si legge in un comunicato di ACS - conforta noi e rafforza la speranza dei tanti nostri fratelli cristiani perseguitati in Medio Oriente”.

Iraq, Africa e donne maltrattate

Altra parte del ricavato – riferisce l’agenzia Ansa - è stata destinata alla “Comunità Papa Giovanni XXIII”, impegnata in progetti a favore delle donne vittime della tratta e della prostituzione. Una somma che arriva nel decennale della morte di Don Oreste Benzi e nel 50.mo anniversario della fondazione della comunità. Inoltre altre somme sono state destinate a due associazioni italiane che svolgono attività soprattutto in Africa: Gicam (Gruppo Italiano Chirurghi Amici della Mano) coordinata dal prof. Marco Lanzetta e Amici del Centrafrica che da anni operano con progetti dedicati soprattutto a donne e bambini.


 

13 maggio 2018, 12:56