Arcivescovo di Palermo mons Corrado Lorefice  in conferenza stampa Arcivescovo di Palermo mons Corrado Lorefice in conferenza stampa

Le tappe del Papa a Palermo nei luoghi del martirio di don Puglisi

Presentazione oggi a Palermo della visita del Papa nel capoluogo siciliano il prossimo 15 settembre in occasione del 25esimo anniversario dell'uccisione per mano mafiosa di Padre Pino Puglisi, già Beato. I dettagli illustrati dall'arcivescovo Corrado Lorefice

Alessandra Zaffiro- Palermo

“Il Beato Giuseppe Puglisi è perla del clero palermitano e lo sarà per sempre, fino a quando il Signore ritornerà, perché la Chiesa esiste per annunziare la venuta del Signore”.

La commozione della Chiesa palermitana

Lo ha detto con commozione l’arcivescovo di Palermo, mons Corrado Lorefice, incontrando stamane il clero e la stampa dopo l’annuncio della visita pastorale di Papa Francesco in Sicilia il prossimo 15 settembre, prima a Piazza Armerina, poi a Palermo, nel giorno del compleanno e, al contempo, dell’uccisione, 25 anni fa, di padre Pino Puglisi, nel cui solco, ha ribadito mons.Lorefice, la Chiesa palermitana "vuole continuare a camminare". Il programma completo è stato subito dopo pubblicato dalla Sala Stampa Vaticana.

La visita e il pranzo con i poveri

La mattina alle ore 9.00, ha spiegato don Corrado, Papa Francesco sarà a Piazza Armerina dove incontrerà la Chiesa locale in piazza Falcone e Borsellino. Da lì si trasferirà a Palermo dove celebrerà l’Eucaristia: “Ancora non possiamo dare dei luoghi perché si deve mettere in moto la macchina, soprattutto per la sicurezza”. Dopo la celebrazione aperta a tutti i fedeli, il Pontefice condividerà il pranzo con i poveri e i migranti ospiti della missione Speranza e carità, da oltre 25 anni cittadella della solidarietà, fondata dal missionario laico Biagio Conte:" un gesto e un segno", commenta mons Lorefice:

Ascolta la dichiarazione di mons Lorefice

R.-Questo è il segno di un Papa che ci ricorda che la Chiesa deve annunciare il Vangelo, e quindi la bella notizia che riguarda direttamente la vita degli uomini, nella loro totalità, a maggior ragione la vita degli uomini che sono segnati dal male. Se il Vangelo ha nel cuore il mistero della morte e della Risurrezione di Gesù, perché tutti gli uomini siano liberi e abbiano vita e vita in abbondanza, è chiaro che il Papa va a toccare i luoghi dove questa vita rischia di non potersi esprimere in tutta la sua bellezza e dignità: povertà e soprattutto sopraffazione delle forze del male.

La sosta ai luoghi di don Puglisi

Nel pomeriggio del 15 settembre ci sarà la visita in forma privata del Santo Padre a Brancaccio, nella parrocchia di San Gaetano e in piazza Anita Garbaldi, i luoghi del ministero e del martirio di don Pino Puglisi, proclamato Beato il 25 maggio del 2013.

Non mancherà poi per Francesco, l'incontro con il clero, i religiosi e i seminaristi e la sosta in Cattedrale, dove, ha spiegato mons. Lorefice, “si fermerà davanti alla tomba di don Pino”.

 

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28 maggio 2018, 12:43