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Preghiera Ecumenica Comune il 31 ottobre 2016 Preghiera Ecumenica Comune il 31 ottobre 2016  (Vatican Media)

Enzo Bianchi: nel segno della pace visita del Papa a Ginevra

Francesco, il 21 giugno prossimo, sarà a Ginevra sede del Consiglio ecumenico delle Chiese. L'intervista con Enzo Bianchi: una visita di grande valore nel segno della pace e della riconciliazione

Antonella Palermo - Città del Vaticano

“E’ una visita di grande valore, un altro segno della volontà che ha Francesco di realizzare l’ecumenismo del Concilio Vaticano II”. Così Enzo Bianchi, già Priore della Comunità monastica ecumenica di Bose, commenta l’annuncio della visita del Papa, il 21 giugno prossimo a Ginevra, in occasione dei settant’anni del Consiglio Ecumenico delle Chiese (Cec).

Il Consiglio Ecumenico delle Chiese per il dialogo

Bianchi elogia l’impegno del Cec come “organismo di dialogo che ha permesso di abbattere alcune barriere soprattutto tra l’Est e l’Ovest, tra le Chiese in cattività comunista o in situazioni difficili, tra quelle povere e quelle ricche, tra quelle del Sud e quelle del Nord”.

Prosegue l'impegno ecumenico del Papa

Lavorare per la promozione della pace e della riconciliazione nel mondo è il comune denominatore di questa visita.  Ne sarà un ulteriore sigillo, “un impegno – ribadisce Bianchi – che il Papa vuole così manifestare con tutti i fratelli battezzati e che ha un significato molto forte per tutti gli uomini, anche non cristiani”.  

Francesco e il gusto del Vangelo

“Papa Francesco – conclude, sintetizzando la cifra distintiva dei cinque anni di Pontificato – ha dato il gusto del Vangelo a tante persone che non lo conoscevano o ne erano distratti o l’avevano stravolto. La sua parola è il Vangelo, fino a sconvolgere, a volte, certi cattolici, i quali erano più cattolici del 'campanile' che della Buona Notizia. E’ il grande segno dei tempi che il Signore dà alle Chiese e al mondo intero”.

Ascolta l'intervista a Enzo Bianchi
04 marzo 2018, 08:56