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Papa durante la celebrazione-Penitenziale Papa durante la celebrazione-Penitenziale  (Vatican Media)

La Domenica delle Palme, inizio della Settimana Santa

Con la Solenne Celebrazione di oggi in Piazza San Pietro si apre la Settimana Santa

Debora Donnini-Città del Vaticano

Con la Domenica delle Palme e della Passione del Signore, ha inizio la Settimana Santa, che terminerà con la Pasqua di Risurrezione. Oggi in Piazza San Pietro, Papa Francesco benedirà le palme e gli olivi e al termine della processione presiederà la Messa nel giorno in cui si celebra anche la XXXIII Giornata Mondiale della Gioventù, a livello diocesano.

Il Triduo Pasquale

Nel pomeriggio del Giovedì Santo, poi, inizia il Triduo Pasquale con la Messa in Coena Domini che quest'anno sarà celebrata nella Casa di Reclusione di Regina Coeli, a Roma. E’ la quarta volta consecutiva in 5 anni di Pontificato, che il Papa va in un carcere per compiere il rito della lavanda dei piedi a 12 detenuti. La mattina, invece, il Papa celebrerà nella Basilica di San Pietro la Santa Messa del Crisma. Il Venerdì Santo, nella stessa Basilica, la Celebrazione della Passione del Signore, con la Liturgia della Parola, l’Adorazione della Croce e il Rito di Comunione. Poi, la sera, al Colosseo, la Via Crucis al termine della quale il Papa rivolgerà la sua parola ai fedeli. Quindi, il giorno dopo, la Veglia Pasquale nella Notte Santa, in Basilica, e la mattina della domenica di Pasqua, la Messa in Piazza San Pietro. Al termine, dalla Loggia centrale, la Benedizione Urbi et Orbi.

Il Crocifisso: "cattedra di Dio" 

Una settimana fitta, dunque, di momenti spirituali intensi che iniziano, appunto con la Domenica delle Palme. Nell’omelia dello scorso anno alla Messa per la Domenica delle Palme, Papa Francesco ha esortato a chiedere la grazia di seguire Gesù “non a parole ma nei fatti, e di avere la pazienza di sopportare la nostra croce”. Gesù accetta di essere osannato pur sapendo bene che lo attende la Croce. E lui è “presente in tanti nostri fratelli e sorelle che oggi, oggi patiscono sofferenze come Lui: soffrono per un lavoro da schiavi, soffrono per i drammi familiari, soffrono per le malattie… “. “Possiamo incamminarci su questa via soffermandoci in questi giorni a guardare il Crocifisso, è la ‘cattedra di Dio’”, aveva detto nell’omelia della Domenica delle Palme del 2016, esortando proprio a guardare spesso questa “’cattedra di Dio’, per imparare l’amore umile, che salva e dà la vita, per rinunciare all’egoismo, alla ricerca del potere e della fama”. Anche nel 2013 all’omelia aveva ricordato che il trono regale di Gesù è proprio il legno della Croce.

Aggiornamento 25/03/2018

24 marzo 2018, 17:57