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Udienza di Papa Francesco ai Membri della Consulta Nazionale Antiusura nella Sala Clementina Udienza di Papa Francesco ai Membri della Consulta Nazionale Antiusura nella Sala Clementina 

Papa Francesco: corruzione si insinua ovunque

In una lettera alla Consulta nazionale antiusura il Papa invita a impegnarsi con coraggio al fianco delle vittime di questa subdola violenza

E’ necessario “mantenere elevato il livello di attenzione nei riguardi delle vittime” della “subdola violenza” dell’usura “affinché ogni persona si senta ascoltata e guidata per uscire dalla spirale di esclusione e d'iniquità”: è quanto scrive il Papa in una lettera alla Consulta Nazionale Antiusura, a seguito dell’udienza del 3 febbraio scorso, durante la quale l’organismo ha portato una donazione.

La corruzione si insinua ovunque

Il Papa ringrazia per il “generoso gesto di carità” che ha “subito devoluto ai fratelli segnati dalla privazione della dignità umana: essi infatti sono la banca più sicura del Regno dei Cieli”. Francesco sottolinea con preoccupazione che “stiamo attraversando tempi assai difficili che vedono la corruzione insinuarsi ovunque”. La sua esortazione è a far giungere a ognuno “la consolazione fattiva dell'amore salvifico di Dio senza guardare a difetti, cadute e ricadute”.

Aiutare ad uscire dal tunnel dell'usura e dell'azzardo

Quindi, conclude: “Continuate il vostro servizio con perseveranza e coraggio: è un lievito prezioso per tutta la società. Lo sanno bene le vittime dell'usura e dell'azzardo che mediante il vostro aiuto possono intraprendere un nuovo cammino. Contagiate tutti con la speranza perché sempre più numerosi siano coloro che escono dal ‘tunnel’ dell'usura e dell'azzardo”.

22 febbraio 2018, 11:28