La struggente foto scattata a Nagasaki La struggente foto scattata a Nagasaki 

I timori del Papa per i rischi di una guerra nucleare

Vasta risonanza alle parole del Papa che ieri sull’aereo che lo conduceva in Cile ha espresso la sua preoccupazione sui pericoli di una guerra nucleare. La parola di un esperto della Rete Italiana per il disarmo

Antonella Palermo - Città del Vaticano

Ampia eco mediatica hanno avuto le parole del Papa che, ancora una volta, ha ribadito con un gesto emblematico e commovente la preoccupazione per i rischi di una guerra nucleare. Francesco ha affermato di avere davvero paura e pensa che siamo al limite perchè questo pericolo esiste veramente, basta un incidente. Il Papa ha osservato che di questo passo la situazione rischia di precipitare quindi bisogna eliminare le armi nucleari e adoperarci per il disarmo. Francesco ha fatto distribuire ai giornalisti sul volo papale la foto che ritrae un bambino con il fratellino morto dietro le spalle, scattata nel ’45 dopo l’esplosione nucleare di Nagasaki. Sul retro la scritta del Papa: “Il frutto della guerra”. Francesco ha voluto condividerla con il seguito “perché un’immagine come questa - ha sottolineato - commuove più di mille parole”. Sull’impatto della drammatica foto di Nagasaki e sui timori del Papa per i rischi di una guerra nucleare, abbiamo raccolto il commento di Francesco Vignarca, coordinatore della Rete Italiana per il Disarmo.

Ascolta l'intervista a Francesco Vignarca

 

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

16 gennaio 2018, 12:43