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 Papa alla Messa Kyaikkasan Ground di Yangon  Papa alla Messa Kyaikkasan Ground di Yangon  

Mons Bregantini: infaticabile zelo di Francesco, filo rosso del 2017

Le più belle pagine del 2017 scritte dal Papa e dalla Chiesa, in Italia e nel mondo, nella riflessione dell'arcivescovo di Campobasso- Boiano, mons Giancarlo Bregantini

Gabriella Ceraso- Città del Vaticano

“Lo zelo grande e l’infaticabile energia di Papa Francesco sono il filo rosso dell’anno che sta per chiudersi, un modello per tutta la Chiesa”. Così, nelle ultime ore del 2017, mons Giancarlo Bregantini arcivescovo di Campobasso-Bojano, ripercorrendo in un excursus le più belle pagine scritte dal Papa in Italia e nel mondo. 

 

Dai Rohingya alle Farc: un Papa che spiazza 

“Ciò che colpisce”, sottolinea mons Bregantini, “è quanto Papa Francesco, soprattutto grazie i suoi gesti, sia riuscito in ogni occasione a toccare i cuori, a dialogare e ad arrivare a tutti. La sua presenza, la sua mediazione, le sue parole, sono riuscite a spiazzare realtà in gioco ormai consolidate in nome di un  progetto più grande, il progetto di Dio”. Belle le pagine, ricorda l'arcivescovo,  della mediazione operata dalla Santa Sede con le Farc in Colombia o quelle dedicate alla tutela delle minoranze o ancora l’annuncio di un Sinodo Panamazzonico. Il punto per il nuovo anno è ora riuscire a stare al passo del Papa e innestare - dice mons Bregantini- nelle nostre Chiese un messaggio altrettanto vincolante e forte sul piano etico.

 

Ecumenismo: nel 2017 con Francesco aperte nuove strade

Le celebrazioni dei 500 anni dalla Riforma Luterana, hanno caratterizzato l’anno che sta per chiudersi. Afferma mons. Bregantini: “Il contributo di Francesco da cui anche noi abbiamo attinto molto è stato fondamentale. Resta Lutero un uomo che ha creato molte problematiche nella sua Germania, ma sono cambiati gli occhi con cui lo guardiamo. Non è più l’eretico ma un uomo in cerca di Dio, che aveva dato impulso alla purificazione della Chiesa. Questo è l’atteggiamento giusto, ed è il concetto centrale sviluppato dal Papa nel dialogo con i luterani iniziato a Lund e continuato in tutto il 2017". Altrettanto significativo, spiega ancora mons Bregantini, il viaggio del Papa in Egitto e la mai interrotta relazione con il mondo islamico: "non posso che benedire il Signore per i doni ecumenici che ci ha lasciato in questo 2017, frutto di un cammino di maturazione progressiva che chiede oggi di essere accolto".

 

Catechismo della Chiesa cattolica: il Papa ci ha dato nuove basi

Altra pagina carica di bellezza in questo anno è stata per noi, sottolina mons Bregantini, l'intervento del Papa per la commemorazione del 25 anni del Catechismo della Chiesa Cattolica: "Se non diamo alla nostra formazione l’intensità del Catechismo" - ci ha ribadito - "le cose sono evanescenti: questa è la forza che Francesco ci ha trasmesso. Ora ci aspetta un anno di intensa riflessione che presuppone un impegno maggiore su due fronti: i migranti, tema a cui il Papa ha dedicato il Messaggio del 1 gennaio e il centenario della pima guerra mondiale. Sicuramente Francesco riprenderà entrambi gli argomenti e li svilupperà come solo Lui sa fare".

 

Ascolta l'intervista a mons Giancarlo Bregantini
30 dicembre 2017, 13:26