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Il Papa saluta i partecipanti all'Udienza generale Il Papa saluta i partecipanti all'Udienza generale 

Il Papa all'Udienza generale sulla Messa: solo con la grazia di Gesù siamo suoi testimoni

E' la messa che fa la domenica cristiana! Lo dice il Papa spiegando l'importanza della celebrazione eucaristica domenicale, un valore da recuperare perchè è l'incontro con il Signore, ma dice anche festa e libertà dal lavoro

Adriana Masotti - Città del Vaticano

All’Udienza generale del mercoledì nell'Aula Paolo VI, il Papa riprende, nella sua catechesi, il tema della Messa. Perché andare a Messa la domenica? E' la domanda che fa da titolo alla sua riflessione di oggi. L’importanza della celebrazione eucaristica domenicale, dice il Papa, è stata riconosciuta fin dagli inizi dai discepoli di Gesù. E spiega: noi cristiani andiamo alla Messa “per incontrare il Signore risorto, o meglio per lasciarci incontrare da Lui, ascoltare la sua parola, nutrirci alla sua mensa, e così diventare Chiesa”.

Per queste ragioni, la domenica è un giorno santo per noi, santificato dalla celebrazione eucaristica, presenza viva del Signore tra noi e per noi. E’ la Messa, dunque, che fa la domenica cristiana! La domenica cristiana gira intorno alla Messa. Che domenica è, per un cristiano, quella in cui manca l’incontro con il Signore?

L'importanza della celebrazione eucaristica domenicale
Se ci sono comunità cristiane che non possono godere della Messa festiva, in alcune società secolarizzate, prosegue Francesco, esse hanno smarrito il senso cristiano della domenica. “E’ peccato, questo”, dice.

In questi contesti è necessario ravvivare questa consapevolezza, per recuperare il significato della festa, della gioia, della comunità parrocchiale, della solidarietà, del riposo che ristora l’anima e il corpo”.

La Messa ci dà forza e speranza
La domenica è stata definita dal Concilio Vaticano II anche “giorno di gioia e di astensione dal lavoro”, un concetto che non esisteva presso le società antiche prima del cristianesimo. E Francesco sottolinea:

Fu il senso cristiano del vivere da figli e non da schiavi, animato dall’Eucaristia, a fare della domenica – quasi universalmente – il giorno del riposo. Senza Cristo siamo condannati ad essere dominati dalla stanchezza del quotidiano, con le sue preoccupazioni, e dalla paura del domani. L’incontro domenicale con il Signore ci dà la forza di vivere l’oggi con fiducia e coraggio e di andare avanti con speranza.

Ma non basta amare il prossimo? Perchè è necessaria la Messa?
Il Papa risponde poi ad una obiezione abbastanza diffusa, quella di chi dice che “non serve andare a Messa, nemmeno la domenica, perché l’importante è vivere bene, amare il prossimo”. Se è vero, afferma,  “che la qualità della vita cristiana si misura dalla capacità di amare”, come possiamo praticare il Vangelo senza attingere l’energia necessaria per farlo alla fonte dell’Eucaristia? E conclude:

Noi cristiani abbiamo bisogno di partecipare alla Messa domenicale perché solo con la grazia di Gesù, con la sua presenza viva in noi e tra di noi, possiamo mettere in pratica il suo comandamento, e così essere suoi testimoni credibili.

Ascolta il servizio con la voce del Papa
13 dicembre 2017, 11:53