Versione Beta

Cerca

Vatican News
Ostello Caritas di Roma Ostello Caritas di Roma 

Papa: incontrare i poveri. Caritas Roma: non voltare le spalle ai bisognosi

Domenica la prima Giornata Mondiale per i Poveri, voluta dal Papa

di Alessandro Gisotti

“Abbiamo bisogno di incontrare i poveri e di imparare una condivisione che diventi stile di vita”. E’ il tweet di Papa Francesco pubblicato oggi sull’account Twitter @Pontifex a due giorni dalla prima Giornata Mondiale per i Poveri voluta dal Pontefice. Una delle strutture maggiormente impegnate in favore dei poveri a Roma è l’ostello Caritas di via Marsala, alla Stazione Termini. Qui sono ospitati 185 senzatetto di ben 100 diverse nazionalità. Tanti gli italiani, ma anche romeni, ucraini e afghani. Alla Messa del Papa di domenica per la Giornata parteciperanno 250 poveri seguiti dalla Caritas diocesana di Roma e 110 saranno al pranzo con il Papa. Di questi ultimi, 40 verranno dall’ostello. Sul significato di questa prima Giornata Mondiale per i Poveri, abbiamo raccolto la riflessione di Luana Melia, dal 2007 coordinatrice dell’Ostello e in servizio alla Caritas dal 2001:

R. - Sicuramente un momento importante, nel senso che è una giornata in cui la Chiesa può ribadire di essere in prima linea, innanzi tutto nella riflessione sulla povertà e sulle  sue cause e in secondo luogo nel dare veramente le risposte concrete a quanti vivono situazioni di disagio, di povertà e di emarginazione. Credo che il Papa abbia voluto questa giornata proprio per invitare tutti quanti, come comunità cristiana, ma anche come semplici cittadini, a riflettere su quanti veramente ogni giorno soffrono.

D. - Che cosa, secondo lei, invece rappresenta proprio per i poveri questa giornata?

R. - Secondo me anche per loro è un momento in cui si sentono messi veramente al centro. Sono già per diritto il centro del messaggio evangelico e in questo caso vengono messi al centro perché si ridà al povero la dignità di essere umano. E tutti quanti, anche quanti non vivono queste situazioni di disagio, sono invitati a farsi carico di queste situazioni, cioè a non voltare la testa dall’altra parte, ad abbandonare le proprie comodità per andare incontro all’altro che ha bisogno.

Intervista a coordinatrice Ostello Caritas
01 novembre 2017, 15:37