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Maltempo, la Germania aiuta le famiglie. Nuova tragedia in Cina

Ad una settimana dall'inizio delle inondazioni che hanno colpito soprattutto la Renania-Palatinato ed il Nordreno Vestfalia, il governo tedesco ha in programma di varare un massiccio piano di aiuti per ricostruire le infrastrutture e gli edifici danneggiati. Il maltempo, intanto, imperversa anche in Cina

Andrea De Angelis - Città del Vaticano 

Oltre duecento le vittime del maltempo che ha sconvolto Germania e Belgio la scorsa settimana, altrettanti i dispersi. Si piangono i morti, si contano i danni e si interviene rapidamente per sostenere le persone coinvolte. "Saremo rapidi nel fornire gli aiuti necessari", ha promesso la cancelliera Angela Merkel, visitando le zone più colpite e ribadendo, come già detto nei giorni scorsi, che è fondamentale attuare politiche efficaci nella lotta ai cambiamenti climatici. 

Le misure del governo tedesco 

Un piano iniziale di aiuti pari a 400 milioni di euro è quello programmato dal governo tedesco, che intende sostenere le famiglie vittime del maltempo con un assegno di poco superiore ai 3mila euro. Nel piano è previsto anche un fondo per la ricostruzione. Una decisione sull'importo di questo fondo sarà presa solo quando sarà stabilita con maggiore precisione l'entità dei danni nelle prossime settimane. Il governo ha inoltre in programma di richiedere finanziamenti al Fondo di solidarietà dell'Ue e di istituire un centro di crisi congiunto per coordinare il lavoro delle organizzazioni umanitarie e delle agenzie governative.

Il lutto in Belgio 

Giornata di lutto nazionale ieri in Belgio. Martedì il Paese ha reso omaggio alle vittime delle recenti alluvioni. A mezzogiorno è stato ha osservato un minuto di silenzio: "Giornata di lutto nazionale in Belgio, rendiamo omaggio alle vittime delle recenti alluvioni". Così su Twitter il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, che ha postato le immagini della cerimonia con i 27 ambasciatori della Unione Europea al palazzo del Consiglio a Bruxelles. Il bilancio, ancora provvisorio, è di 31 morti. Sono un centinaio i dispersi.

Nuova tragedia in Cina

Sono quasi 300mila le persone evacuate nella provincia centrale cinese dell'Henan per le piogge torrenziali, dove, oltre ai 12 morti del capoluogo Zhengzhou, si temono numerosi dispersi. Questo l'ultimo bollettimo fornito dalle autorità locali, che hanno alzato l'allerta al livello 1, il più alto possibile, a causa dei fiumi in piena e delle dighe finite sotto pressione in tutta la provincia. "Dal 16 luglio a martedì pomeriggio le pesanti precipitazioni hanno colpito oltre 280mila residenti in 31 contee e distretti dell'Henan. L'acqua ha danneggiato circa 20mila ettari di colture", hanno riportato i media locali. A Zhengzhou 12 persone sono morte nella metropolitana inondata dall'acqua. La pioggia ha trasformato le strade in fiumi e paralizzato le reti di trasporto. Anche il famoso Tempio Shaolin, noto per la maestria nelle arti marziali dei suoi monaci buddisti, è stato gravemente colpito.

21 luglio 2021, 10:15