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Covid: c'è già chi la chiama quarta ondata

La variante Delta continua a diffondersi in modo esponenziale sul pianeta ed ora i contagi aumentano in ogni continente. Negli Stati Uniti sono triplicati in due settimane, numeri simili anche in Europa, mentre diversi Stati guardano al modello francese sull’adozione del green pass per l’accesso nei luoghi pubblici al chiuso

Andrea De Angelis – Città del Vaticano

“Non abbiamo mai visto qualcosa del genere”. Lo afferma il ministro della Salute francese, Olivier Veran, che intervenendo in Parlamento ha dichiarato: “21mila francesi sono stati contagiati dal Covid-19 in 24 ore, con un aumento di ospedalizzazioni, tra le quali ci sono centinaia di persone fragili ricoverate in alcuni dipartimenti. E a Parigi la situazione comincia a diventare tesa sul piano epidemico”. L'esponente del governo non nasconde che le cifre “evidenziano la gravità della situazione”, visto che già con i 18mila contagi di ieri si era registrato un aumento del 150% in una settimana.

Crescono anche le vittime 

La variante Delta continua a diffondersi a una rapidità mai vista dall’inizio della pandemia, tenendo conto anche del tasso di persone vaccinate in Europa. La crescita record avvenuta in Francia è solo uno degli esempi drammatici di questo mese di luglio. Nel Regno Unito i casi quotidiani si attestano ormai da una settimana intorno alle 40mila unità, mentre in Spagna ci sono già zone dove è stato reintrodotto il cosiddetto coprifuoco notturno (Barcellona compresa). Preoccupa anche la crescita di vittime: raddoppiata in Italia – ieri 21, ad inizio mese massimo una dozzina -, più che quadruplicata proprio nel Regno Unito dove ieri sono morte 73 persone. Anche il ministro della Salute tedesco ha manifestato tutta la sua preoccupazione, chiedendo alla popolazione di vaccinarsi ed utilizzare sempre le mascherine al chiuso. “Ciò che accadrà in autunno – ha dettoJens Georg Spahn  – dipende dai comportamenti delle prossime settimane”. Crescono i numeri anche in Russia ed in Marocco.

Il green pass

Proprio per evitare nuove chiusure, in Francia è diventato obbligatorio esibire il green pass per accedere a numerosi luoghi non all’aperto, dai cinema ai musei, ma anche nei ristoranti e nei centri commerciali. Un modello, questo, che oggi potrebbe essere adottato anche dal governo italiano, dove da giorni si è lavoro per un decreto che metta d’accordo le varie forze politiche che formano l’esecutivo guidato da Mario Draghi. Il green pass si ottiene o con due dosi di vaccino, o con un tampone negativo effettuato nelle ultime 48 ore o dimostrando di aver contratto il Covid-19. Anche fuori dall’Europa c’è chi pensa a misure simili, come gli Stati Uniti dove il presidente Joe Biden ha lanciato un forte invito alla popolazione a vaccinarsi. Intanto numeri record anche a Tokyo, dove domani inizieranno le Olimpiadi: oltre 18mila i casi in un giorno, non accadeva dal mese di gennaio. 

22 luglio 2021, 07:33