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Soldati afghani di guardia alla base Usa di Bagram, la più grande in Afghanistan Soldati afghani di guardia alla base Usa di Bagram, la più grande in Afghanistan 

Afghanistan, le truppe Usa e Nato lasciano Bagram

Entro fine agosto le truppe statunitensi completeranno il ritiro dall’Afghanistan. Il presidente Joe Biden ha indicato come obiettivo il ritorno a casa di tutti i militari americani entro l'11 settembre, anniversario dell'attentato alle Torri Gemelle

Benedetta Capelli - Città del Vaticano 

“Il piano di ritiro va avanti come previsto”. Ad assicurarlo il presidente Biden che ha ridimensionato i timori sulla tenuta dell’esecutivo afghano. “Siamo stati in questa guerra per 20 anni - ha detto - penso cha abbiano la capacità di sostenere il loro governo”.

Bagram torna agli afghani

Intanto gli Stati Uniti hanno ufficialmente restituito la base di Bagram, a nord di Kabul, all'esercito afghano. Una cittadella fortificata costruita negli anni '50 dall'Urss : tredicimila metri quadrati di piste, la base è stata il simbolo della presenza americana nel Paese, trasformata in una vera e propria cittadella con tre grandi hangar, fast food, palestre ed un centro di detenzione denominato "Punto di raccolta di Bagram". Ha ospitato oltre 40mila persone. Bagram è stata oggetto di attacchi da parte dei talebani e nel 2016 un attentato costò la vita a 4 soldati americani.

Un lento e graduale ritiro

Proprio i talebani hanno accolto con favore il ritiro Usa e da due mesi stanno riconquistando un quarto dei distretti del Paese. In Afghanistan comunque resteranno 650 militari americani a protezione dell'ambasciata a Kabul, mentre il supporto aereo alle forze locali sarà effettuate dalle basi in Qatar ed Emirati Arabi. Restano le truppe della Gran Bretagna, che se ne andranno a giorni, e la Turchia che invece sta negoziando per restare a Kabul e garantire la sicurezza del suo aeroporto internazionale.

03 luglio 2021, 09:34