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Funerali di Stato per l'ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci Funerali di Stato per l'ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci  (REUTERS)

Funerali di stato per Attanasio e Iacovacci, uccisi in Congo

Ultimo saluto stamani alle 9.30, nella Basilica romana di Santa Maria degli Angeli, all’ambasciatore italiano e il carabiniere uccisi lunedì scorso nella Repubblica Democratica del Congo insieme al loro autista congolese Mustapha Milambo. L’Italia chiede chiarezza anche all’Onu e al Pam

Benedetta Capelli - Città del Vaticano

La presidente del Senato Casellati, in rappresentanza del capo dello Stato Mattarella, ma anche il premier Draghi. Le istituzioni italiane si stringono intorno alle famiglie dell’ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci. Stamani i funerali di Stato e poi il rientro nei paesi d’origine. Sabato le esequie di Attanasio saranno celebrate a Lambiate, dall’arcivescovo di Milano Delpini.

Le indagini vanno avanti

Accanto al dolore vanno avanti le indagini per ricostruire quanto accaduto. Le autopsie hanno confermato che non è stata un’esecuzione, Attanasio e Iacovacci sono stati uccisi nello scontro a fuoco tra i loro assalitori e i ranger congolesi intervenuti in soccorso. Sei gli uomini del commando che prima avrebbero ucciso l’autista Milambo e poi nella foresta i due italiani, così ieri nell'informativa alla Camera il ministro degli Esteri di Maio. "Luca Attanasio era l’ambasciatore che tutti vorremmo vedere — ha raccontato il titolare della Farnesina in un'intervista— non solo rappresentava al meglio l’Italia, ma si faceva voler bene da tutti. Con la moglie aveva fondato una Ong, il lavoro che facevano ogni giorno ci rendeva orgogliosi. Gli dedicheremo un’area del ministero, faremo una cerimonia di commemorazione e gli intitoleremo un progetto di cooperazione allo sviluppo. Il suo nome comparirà sul libro d’oro della Farnesina, riservato ai caduti in servizio. Quello che è stato, il modo in cui ha lavorato per il nostro Paese, non sarà dimenticato". Di Maio ha chiarito che "stiamo sollecitando sia l’Onu che il Pam a rivelarci tutti i dettagli. Soprattutto, vogliamo sapere se ci sono state falle nell’organizzazione e chi se ne assumerà la responsabilità. Attanasio è stato preso in consegna all’aeroporto di Goma dal responsabile della sicurezza del Pam, era tutto in capo a loro".

Intanto una squadra di carabinieri del Ros, su delega della Procura di Roma, è a Goma per indagare. Nel paese africano, è stato rimosso un dirigente del ministero dell’Interno che aveva puntato il dito contro i ribelli hutu delle Forze democratiche per la liberazione del Ruanda, che però avevano negato ogni responsabilità nell’attacco di lunedì. Ieri 12 le vittime nel nord Kivu, negli agguati dei ribelli ugandesi dell'Alleanza delle forze democratiche, uno dei 122 gruppi armati che agiscono nell’est del Congo. Da novembre 2019 sono mille i civili uccisi solo nella zona di Beni, 4300 dal 2017 nel Kivu. I rapimenti sono stati più di 5.500.

25 febbraio 2021, 09:02