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Dialetto, arte e tradizione: è l'Avvento Osimano

Per tutto l'Avvento le sale del Museo Diocesano di Osimo fanno da sfondo alla lettura di brani e poesie dialettali. L'iniziativa ha lo scopo di radunare virtualmente i visitatori attorno all'arte e alle tradizioni locali, in un momento in cui l'accesso agli spazi espositivi è interdetto a causa delle misure di contrasto al Covid-19

Paolo Ondarza - Città del Vaticano

Uno spazio virtuale di incontro, in un momento storico in cui si è costretti al distanziamento sociale. Durante l’Avvento le sale del Museo Diocesano di Osimo diventano un luogo di aggregazione culturale e di diffusione della tradizione locale. Ogni giorno infatti dalla pagina Facebook ufficiale alcuni abitanti della città si alternano nella lettura di brani e poesie dialettali appartenenti alla letteratura cittadina. “I video proposti – spiega a Vatican News Eleonora Barontini, coordinatrice del Museo e ideatrice dell'iniziativa – seguono il percorso museale. Fanno da sfondo alle letture le meravigliose opere d’arte conservate nel museo, delle quali vengono svelati curiosità e dettagli".

Ascolta l'intervista ad Eleonora Barontini

Il dialetto unisce

"Ci siamo chiesti – prosegue Barontini - cos’è che ci unisce e la risposta che ci è giunta spontanea è stata: il dialetto! Così sono stati coinvolti nell’iniziativa alcuni abitanti, osimani doc e osimani d’adozione, che sono giunti qui per lavoro o per amore e poi non se ne sono più andati. Il dialetto è molto sentito dalla popolazione, indipendentemente dall’età anagrafica. Tra i lettori infatti ci sono anche persone molto giovani".

Il Museo Diocesano di Osimo.  Copyright Matteo Natalucci
Il Museo Diocesano di Osimo. Copyright Matteo Natalucci

Tradizioni da non dimenticare

Ogni giorno un brano. I testi di autori osimani del secolo scorso come Elmo Cappannari, Umberto Graciotti o Benedetto Barbalarga fanno rivivere usanze e costumi che con gli anni rischiano di perdersi: la festa dei fiori con i tradizionali carri che la animavano, la processione del venerdì santo, le poesie natalizie. L’“Avvento Osimano”, questo il nome dell'iniziativa, è anche un’occasione per far conoscere i capolavori del Museo Diocesano di Osimo, spesso ignoti alla popolazione locale: epigrafi romane, reliquiari sacri, pregiate opere di oreficeria, sculture medievali, dipinti come il Polittico di Pietro di Domenico da Montepulciano. “Osimo – conclude Eleonora Barontini – è una diocesi molto antica. Tante opere qui conservate provengono dalle chiese e sono una testimonianza del lungo periodo in cui il nostro territorio è stato parte dello Stato della Chiesa”.

11 dicembre 2020, 09:59