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Il Papa incontra la giuria del premio Zayed Fraternità Umana

A Roma per discutere le regole e i criteri di nomina del premio, i giurati sono stati ricevuti in udienza dal Pontefice. Creato nel 2019, il riconoscimento è stato assegnato a Papa Francesco e al Grande Imam Ahmad al Tayyeb per la firma ad Abu Dhabi del Documento sulla Fraternità. Quest'anno, per la prima volta, il premio prevede la possibilità di nominare personalità e istituzioni che hanno dato un contributo significativo all'umanità

La Giuria del Premio Zayed per la Fraternità Umana ha incontrato oggi il Pontefice per la prima volta. L'occasione è stata la sessione di lavoro organizzata a Roma per discutere i meccanismi di valutazione che la giuria seguirà fino all'annuncio del vincitore nel gennaio 2021. 

Nel corso dell'incontro sono state dunque discusse le regole e i criteri di nomina del Premio, che prevede la possibilità di nominare personalità e istituzioni che hanno dato un contributo significativo al servizio dell'umanità.

Le candidature

Lunedì scorso, 19 ottobre, l'HCHF ha annunciato l'invito a presentare candidature per la seconda tornata del premio ed è la prima volta che accade. Nella sessione di apertura, il riconoscimento è stato conferito a Sua Eminenza il Grand Imam di Al-Azhar Al-Sharif, prof. Ahmed Al-Tayyeb, e a Sua Santità Papa Francesco - Abu Dhabi, febbraio 2019 -  per il loro ruolo nella sottoscrizione del Documento sulla Fraternità Umana (DHF). 

I membri della Commissione Giudicatrice del Premio Zayed per la Fraternità Umana hanno lodato il DHF, sottolineando il suo significato per l'intera umanità, soprattutto alla luce delle sfide e delle crisi che il mondo sta attraversando. Hanno anche elogiato gli sforzi fatti dalla HCHF per promuovere la cultura della convivenza, oltre all'iniziativa di sostenere il premio e di stabilire criteri neutri per la sua assegnazione. I membri della Giuria hanno espresso il loro apprezzamento per la volontà degli Emirati Arabi Uniti di sostenere gli sforzi volti a realizzare gli obiettivi del DHF. 

Per il bene dell'umanità

Il giudice Mohamed Abdelsalam ha detto che il Premio Zayed per la Fraternità Umana, ispirato dallo storico Documento sulla Fraternità Umana, continuerà a rafforzare gli sforzi congiunti per il bene dell'umanità. Ha inoltre aggiunto che il premio sarà una piattaforma internazionale annuale per coloro che credono alla convivenza e alla pace in tutto il mondo, e che il premio sarà consegnato al vincitore in una prestigiosa cerimonia annuale che si terrà nell'anniversario della firma del DHF. 

La Giuria

Secondo lo statuto del premio, la Giuria del Zayed Award for Human Fraternity sarà composta da cinque membri oltre al segretario generale della HCHF. I cinque membri sono: Catherine Samba-Panza, ex presidente della Repubblica Centrafricana, Michaelle Jean, ex governatore generale e comandante in capo del Canada ed ex capo dell'Organizzazione Internazionale della Francofonia, Muhammad Jusuf Kalla, ex vicepresidente dell'Indonesia e presidente della Croce Rossa indonesiana, Il cardinale Dominique François Joseph Mamberti, Prefetto del Tribunale Supremo della Segnatura Apostolica in Vaticano, e Adama Dieng, ex Consigliere Speciale dell'ONU per la prevenzione del genocidio, oltre al Segretario Generale del giudice Mohamed Abdelsalam.

23 ottobre 2020, 17:59