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Coronavirus: lockdown in Francia

Sempre più drammatici i numeri della pandemia di coronavirus. Superati 44 milioni di casi nel mondo. I primi tre Paesi per numero di contagi sono gli Usa con oltre otto milioni e settecento mila casi, subito dopo l’India e il Brasile. Salgono i contagi in Europa in particolare in Francia e in Germania. Nuovo record di casi anche in Italia

Marina Tomarro - Città del Vaticano

Travolta dalla seconda ondata di Covid-19, l'Europa corre ai ripari. In Francia il presidente Macron annuncia il lockdown in Francia da domani a dicembre: resteranno aperte scuole, fabbriche e frontiere Schengen. Chiusura anche in Germania, Stop a pernottamenti per motivi turistici, divieto di contatto in spazi pubblici, non saranno ammesse più di dieci persone, ma scuole e negozi restano aperti. In Spagna blocchi regionali intorno Madrid fino al 9 novembre. In Svizzera locali chiusi alle 23 università solo online. Oggi vertice Ue sulla pandemia.

Il Covid nel mondo

Anche negli Stati Uniti la situazione è sempre più drammatica, nelle ultime 24 ore si sono registrati oltre 73mila casi di Covid-19. L'India supera gli 8 milioni di casi di coronavirus con 8.040.203 di contagi ma con un trend di crescita preoccupante. In crescita anche le vittime: secondo il ministero della Salute indiano nelle ultime 24 ore ci sono stati 49.881 contagi e 517 morti. La vita in India sta tornando ai livelli precedenti al virus con la riapertura di negozi, aziende, metropolitana e cinema e il terzo stato più grande del paese, il Bihar, con una popolazione di circa 122 milioni di persone chiamata al voto.

La situazione in Italia

Ma continuano a salire i numeri anche in Italia. 25mila contagi e 205 morti solo nella giornata di ieri. La Regione più colpita è la Lombardia con 7.558 nuovi casi. Segue il Piemonte con oltre 2.800 casi, la Campania con 2.427. Allarme dalla Società Italiana Medicina Interna, per i reparti vicini al collasso e la mancanza di forze lavorative da parte dei medici. Oggi informativa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte in Parlamento sull'ultimo Decreto Parlamentare del Consiglio dei Ministri con le misure anticontagio. Il premier parla di "misure severe ma necessarie" altrimenti "la curva epidemiologica è destinata a sfuggirci di mano" ma smentisce le voci di un lockdown imminente.

Forse pronto il vaccino ad aprile

Intanto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, prevede la possibilità di una disponibilità di dosi di vaccino anti-Covid fino a 50 milioni di dosi al mese, "possibilmente da aprile", fino a vaccinare 700 milioni di persone. Il nuovo accordo collettivo nazionale sottoscritto dai medici di base e dai pediatri di libera scelta ha un valore 'erga omnes'. Tutti saranno tenuti ad effettuare i tamponi rapidi.

29 ottobre 2020, 11:17