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La protesta intorno alla Casa Bianca La protesta intorno alla Casa Bianca  (AFP or licensors)

A Washington in piazza contro il razzismo, ma c'è un nuovo video choc

Un milione di persone sono attese oggi a Washington per manifestare contro la violenza e il razzismo dopo l’omicidio di George Floyd. Intanto circola un nuovo video che mostra la morte di un afroamericano a Tacoma in un controllo della polizia. Il presidente Trump intanto alza un muro davanti la Casa Bianca

Benedetta Capelli - Città del Vaticano

L’America fa i conti con il razzismo dopo la morte del 46enne George Floyd; episodio che ha scatenato proteste, violenze e un’ondata di arresti. Il clima rischia di incendiarsi ancora dopo la diffusione di un video nel quale si vede un afroamericano, Manuel Ellis di 33 anni, fermato dalla polizia a Tacoma, il 3 marzo scorso. Pochi minuti e anche l’uomo, come Floyd, a terra chiede agli agenti di lasciarlo respirare ma morirà poco dopo.

I poliziotti di quella sera, che parlano di aggressione ai loro danni, sono stati identificati. Sconvolge anche quanto accaduto a Buffalo con uomo bianco di 75 anni strattonato dalla polizia. Cadendo batte la testa ma i poliziotti non intervengono. E’ grave ma stabile. Oggi sono attese un milione di persone a Washington, anche in altre città del mondo ci saranno mobilitazioni contro il razzismo.

Intanto Trump ha fatto innalzare un muro di recinzione davanti la Casa Bianca. “Chiediamo al Signore che il sangue versato aiuti a costruire una società pacificata e fraterna”. Parole importanti del cardinale Kevin Joseph Farrell, prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, nella veglia di preghiera promossa ieri sera dalla Comunità di Sant’Egidio.

06 giugno 2020, 13:49