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Forze dell'esercito iracheno a Baghdad Forze dell'esercito iracheno a Baghdad 

Dubbi sull'identità del presunto successore di Al Baghdadi arrestato in Iraq

Si torna a parlare del terrorismo legato al sedicente Stato Islamico (Is): l'intelligence irachena ha annunciato la cattura dell'uomo ritenuto il possibile successore di Al Baghdadi. ma la notizia non sembra certa. Lo stesso fermato ha parlato di errore di persona. In Iraq nei mesi scorsi non sono mancati attentati ed episodi di violenza, mentre il Paese è stato in preda ad una grave crisi politica. Il Califfato ha imperversato tra Iraq e Siria dal 2014 al 2017, anno in cui ha perso il territorio che controllava. Resta alta però la minaccia terroristica. Con noi gli esperti Pietro Batacchi e Marco Lombardi

Fausta Speranza – Città del Vaticano

Secondo i media iracheni, sarebbe stato catturato Abdulnasser al-Qirdash, considerato in prima battuta probabile erede del ‘califfo’ del cosiddetto Stato Islamico, Abu Bakr al Baghdadi, che è stato ucciso il 26 ottobre scorso dalle forze statunitensi nel corso di un raid nella città siriana di Idlib. Ma nelle ultime ore la notizia si è sgonfiata e sono sorti molti dubbi sulla reale identità dell'uomo, che ha ammesso di far parte del sedicente Stato islamico ma ha affermato di non essere il successore di Al Baghdadi. Abdennasser al-Qirdash  sostiene che il successore ha il suo stesso cognome, ma che il nome è Abdallah. 

Comunque, la vasta operazione che ha portato all'arresto di al-Qirdash significa che non si è abbassata la guardia nella lotta all'Is. Ne abbiamo parlato con Pietro Batacchi, direttore della Rivista Italiana Difesa:

Ascolta l'intervista con Pietro Batacchi

Intanto, da tempo gli Stati Uniti hanno iniziato il processo di ritiro delle proprie truppe dalla Siria, dall'Afghanistan e in parte anche dall'Iraq. Ma ritiro non può significare disimpegno, come sottolinea Marco Lombardi, docente di Politiche della sicurezza all'Università del Sacro Cuore di Milano: 

Ascolta l'intervista con Marco Lombardi

 

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21 maggio 2020, 10:43