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Tempo di pandemia e misericordia: dal silenzio alla Parola

Intervista con fra Emiliano Antenucci, cappuccino: questo è un tempo in cui c'è un silenzio assordante, quello dei lutti ma c’è anche un silenzio del cuore per ascoltare la voce di Dio

Amedeo Lomonaco - Città del Vaticano

Nella Messa a Santa Marta, Papa Francesco oggi ha chiesto di pregare perché in questo tempo di silenzio, segnato dalla pandemia, possiamo crescere nella capacità di ascolto.

“In questo tempo c’è tanto silenzio. Si può anche sentire il silenzio. Che questo silenzio, che è un po’ nuovo nelle nostre abitudini, ci insegni ad ascoltare, ci faccia crescere nella capacità di ascolto. Preghiamo per questo. (Papa Francesco)”

Fra Emiliano Antenucci, cappuccino, è l’autore del libro “Il cammino del silenzio” e da una sua ispirazione sono nati i corsi del silenzio rivolti a tutti coloro che desiderano ascoltare la voce di Dio. Lo scorso anno, durante un’udienza privata con Papa Francesco, ha mostrato al Pontefice la copia originale dell’icona della Vergine del silenzio: la Madre di Dio porta il dito alle labbra con un gesto che invita a tacere. Papa Francesco ha anche dato la propria benedizione per dedicare un santuario, che verrà aperto nella diocesi di Avezzano dopo questo tempo di pandemia, al culto della Madonna del silenzio. A Vatican News fra Emiliano Antenucci sottolinea che il silenzio è il linguaggio di Dio e ci prepara a pregare. Questo, aggiunge, è un tempo di trasformazione.

Ascolta l'intervista a fra Emiliano Antenucci

R. - È una grande opportunità di trasformazione. È un tempo di misericordia e di silenzio. C'è un silenzio assordante, quello dei lutti. Ma c’è anche un silenzio del cuore. Come ha detto Papa Francesco questa mattina, dobbiamo ascoltare la voce di Dio e, ascoltando la Sua voce, possiamo poi anche seguire la strada per trovare, dopo l'emergenza, un piano di risurrezione .

Il silenzio è dunque quell’innesco in grado di farci crescere proprio nella capacità di ascolto…

R. - Ascoltare se stessi, Dio e gli altri. Il silenzio spaventa oggi che viviamo in questa dittatura del rumore. Il silenzio è verità e, quindi, fare silenzio è difficile. Però il silenzio è il linguaggio di Dio. È la strada che conduce, più speditamente, verso la spiritualità e l’interiorità.

Il silenzio è una strada ed è anche una risposta al chiacchiericcio che, come ha detto Papa Francesco, è una delle cause che portano divisioni nelle comunità…

R. - Il chiacchiericcio è sporcare l’immagine di bellezza che c’è nell’altro. Quando noi sparliamo, facciamo questo. E sappiamo chi è il regista del chiacchiericcio. È il diavolo che è il divisore nelle chiese, nelle famiglie, nelle comunità. Se noi cediamo a questo terrorismo delle chiacchiere, facciamo il gioco di Satana. Il vostro parlare sia: "Sì, sì; no, no". Date parole di speranza, di conforto, di coraggio. Benedite e non maledite.

Parole di speranza e silenzi di speranza. Qual è il valore aggiunto del silenzio nella preghiera?

R. - Il silenzio ci prepara a pregare. Il silenzio diventa il grembo della Parola di Dio. Maria è la Vergine del silenzio perché ha preparato nel suo cuore la nascita del Signore. Il silenzio ci dà anche parole da donare agli altri. Quindi diventa anche originante e originale di tutte le parole.

Dal silenzio alla parola di Dio. Cosa dicono le Sacre Scritture del silenzio?

R. - Dicono tante cose. Pensiamo al profeta Elia. Dove è Dio? Il Signore è nel caos, nel frastuono, nel rumore? No, Dio è “nella brezza leggera del vento”. Anche Gesù si ritirava solo sul monte per ascoltare la voce del Padre. E questa è l'esperienza anche di tutti i santi delle parole e della carità che sono stati anche grandi santi di preghiera e di silenzio.

Padre Emiliano, lo scorso anno ha incontrato in Vaticano Papa Francesco e ha portato con sé la copia originale dell'icona della Vergine del Silenzio, l'icona di Maria che custodisce nel suo cuore le parole di Dio. Cosa le ha detto il Papa in quell’occasione?

R. - Innanzitutto, mi ha incoraggiato in questo cammino di spiritualità e anche a realizzare concretamente un santuario dedicato alla Vergine del silenzio. È importante oggi, nella chiesa e nella società, riscoprire il valore del silenzio. Se noi riscopriamo il valore del silenzio, scopriamo anche il valore delle parole e il valore della Parola.

Dunque il Papa ha accolto con gioia la proposta di dedicare un santuario al culto della Madonna del silenzio. Questo santuario si troverà nella diocesi di Avezzano…

R. - Dopo l’emergenza, apriremo questo santuario come luogo del silenzio e di formazione spirituale. Non diamo una data precisa ma dopo l’emergenza verrà aperto questo santuario.

21 aprile 2020, 14:04