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Coronavirus  New York Coronavirus New York  (2020 Getty Images)

Covid 19, più contagi in Europa e Stati Uniti. Cina offre aiuti

In un colloquio telefonico, Trump e Xi esprimono la necessità di collaborare nella lotta alla pandemia. Superati i 550mila casi nel mondo, crescono i contagi in Europa mentre a Wuhan vengono tolte le restrizioni dopo 3 mesi dall’inizio dell’emergenza

Marco Guerra – Città del Vaticano

Il premier britannico Boris Johnson è stato contagiato dal coronavirus ed è in auto-isolamento. Lo riporta Downing Street precisando che i sintomi sono al momento "leggeri".

Crescono i Contagi in Europa

Nel Regno Unito, che ha inizialmente puntato su misure di contenimento più blande, i casi accertati sono quasi 12mila e ieri per la prima volta i decessi hanno superato le cento unità in un giorno. Oltre Manica si teme ora per la tenuta del sistema sanitario. Ospedali messi duramente alla prova anche in Francia, dove si contano 365 vittime nelle ultime 24 ore e si sfiorano i 30mila casi, allestiti anche alcuni treni speciali per la cura dei malati. Resta drammatica la situazione in Spagna, che in un solo giorno ha registrato diecimila contagi in più; nuovo picco anche Germania con oltre 6000 infetti, anche se il numero di vittime resta limitato. La Turchia mette in quarantena centinaia di migranti al confine con la Grecia. I casi complessivi nel mondo salgono a 551mila unità.

Italia: rallenta la velocità di trasmissione

In Italia sono stati autorizzati i farmaci antimalarici per il trattamento del covid-19. L’impennata di casi di ieri è dovuta al numero maggiore di tamponi, rallenta infatti la velocità di diffusione come conferma il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, secondo il quale però non è stato ancora raggiunto il picco della pandemia.

Colloquio Trump – Xi

Con 86mila casi sono gli Stati Uniti ad avere il primato dei contagi. Intanto il presidente Trump allenta le tensioni con la Cina e tende la mano al presidente Xi per collaborare nella lotta alla pandemia, anche se restano alcune polemiche di fondo dopo che gli Usa hanno messo in dubbio l'affidabilità dei numeri diffusi da Pechino. Sul piano interno Trump punta ancora a riportare al più presto l'America al lavoro, ma il sindaco di New York de Blasio stima che metà della popolazione della città sarà contagiata e mezzo milione di newyorkesi perderanno il posto di lavoro. Il fondatore della Microsoft Bill Gates chiede lo shutdown di tutte le attività non essenziali fino a fine maggio. Infine, buone notizie arrivano da Wuhan, città focolaio del coronavirus, dove l’epidemia è stata sostanzialmente bloccata e sono state tolte molte restrizioni applicate durante l’emergenza.

27 marzo 2020, 15:18