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Controlli della polizia kosovara Controlli della polizia kosovara  (ANSA)

Kosovo: rilasciati civili serbi arrestati dalle autorità di Pristina

La tensione tra Kosovo e Serbia è ancora alta, nonostante il rilascio, oggi, di sei civili serbi arrestati nel Kosovo del nord in un’operazione di polizia attuata, secondo Pristina, nell’ambito del contrasto a corruzione e criminalità

Francesca Sabatinelli – Città del Vaticano

28 le persone arrestate due giorni fa, compresi diversi poliziotti di etnia serba, albanese e bosniaca. Forti erano state le proteste di Belgrado per l’accaduto, definito un tentativo di intimidire la popolazione serba del nord del Kosovo. Sullo sfondo anche il fermo no delle istituzioni di Pristina, del Presidente Thaci e del premier Haradinaj, all’abolizione dei dazi doganali maggiorati del 100% su merci serbe e bosniache. I dazi, hanno fatto sapere anche all’Ue che ne chiede l’abolizione, resteranno sino a quando non verrà raggiunto un accordo sul reciproco riconoscimento fra Serbia e Kosovo.

Per arrivare ad un accordo le due parti devono fare concessioni

Molto di ciò che avviene, in riferimento agli arresti e alle conseguenti schermaglie tra Belgrado e Pristina, è un “gioco politico”, spiega Alessandro Politi, direttore della Nato Defense College Foundation, “entrambe sanno che se vogliono arrivare ad una soluzione del problema dovranno fare importanti concessioni. Il Presidente serbo Vucic lo sa, perché altrimenti non entrerà in Europa e le istituzioni kosovare lo sanno benissimo perché altrimenti non avranno nemmeno l’offerta di una probabile candidatura in Europa”. Per Politi, inoltre, “le istituzioni di Pristina sanno che se non conducono una lotta alla corruzione concreta e misurabile non si potranno liberalizzare i visti per i kosovari”. Si è quindi in “una fase di relazioni più difficili tra le due capitali che però capiscono che l’Europa è l’unico approdo concreto per delle economie che sono insostenibili per tutti e sei i Paesi dei Balcani non ancora pienamente integrati in Europa”.

 

Ascolta l'intervista a Politi
30 maggio 2019, 11:37