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Il tram dove è avvenuta la sparatoria Il tram dove è avvenuta la sparatoria  (ANSA)

Utrecht: spari sul tram, tre i morti. Ipotesi terrorismo

Nella città olandese è caccia all’uomo che ha sparato, le autorità hanno isolato diversi edifici e alzato l’allerta terrorismo. Per la polizia si tratterebbe del 37enne turco Gokman Tanis

Marco Guerra – Città del Vaticano

È di tre morti e almeno cinque feriti il bilancio della sparatoria avvenuta stamane a Utrecht, in Olanda, all’interno di un tram. La polizia ha identificato il presunto responsabile: si tratterebbe del 37enne turco Gokman Tanis. I media locali hanno pubblicato una foto in cui si vede a terra sui binari, un corpo coperto da un lenzuolo bianco. Secondo le prime testimonianze l’assalitore mirava alla gente seduta sul mezzo pubblico. Il conducente, ha raccontato, non riusciva ad aprire le porte "ma due persone vicino a me hanno rotto i finestrini così sono potuto uscire fuori".

Premier Rutte: situazione allarmante

Il primo ministro olandese Mark Rutte segue da vicino la situazione definita "allarmante". Lo riferiscono i media olandesi, aggiungendo che il governo ha istituito un’unità di crisi. La polizia sta indagando su una "possibile motivazione terrorista".

La caccia all’uomo

Le autorità olandesi hanno inoltre chiesto agli abitanti di Utrecht di restare chiusi in casa mentre le forze dell'ordine continuano la caccia al responsabile della sparatoria. Secondo l'emittente televisiva locale Nos, gli agenti dell'antiterrorismo stanno preparando un'operazione per arrestare l'uomo in fuga in un appartamento di via Trumanlaan, a diversi isolati di distanza dalla piazza dove è avvenuta la sparatoria sul tram. Intanto sono state attivate diverse misure di sicurezza straordinarie nella città. Chiuse per precauzione le moschee, la stazione centrale - dove è stato interdetto il traffico ai treni - e tutti gli edifici del campus universitario.

Ultimo aggiornamento 20.06 del 18.03.2019
 

18 marzo 2019, 14:33