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Padre Peter Tabichi mentre riceve il Global Teacher Prize a Dubai Padre Peter Tabichi mentre riceve il Global Teacher Prize a Dubai 

Padre Peter è il professore più ‘bravo’ al mondo

Francescano kenyota, Peter Tabichi è il migliore insegnante al mondo, vincitore del Global Teacher Prize, dotato di 1 milione di dollari

Roberta Gisotti – Città del Vaticano

36 anni, nato in Kenya, figlio di maestri, padre Peter Tabichi è un frate francescano, docente di matematica e fisica, nel suo Paese, presso la Keriko Secondary School, nel villaggio di Pwani, vicino Nakuru, in una povera, sperduta e semiserdetica regione della Rift Valley, colpita sovente da carestie, dove il 30 per cento dei suoi studenti, tra cui molti orfani, vive al limite della sussistenza.

Scelto fra quarantamila candidati

 “Parla meno e fai di più” è il motto di questo insegnante africano che ha meritato quest’anno il Global Teacher Prize, selezionato come migliore insegnante tra 50 finalisti in una rosa di quarantamila candidati di tutto il mondo. L’ambito riconoscimento, dotato di un milione di dollari, viene assegnato dalla Varkey Foundation, con il patrocinio dello sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, vicepresidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti e governatore di Dubai, dove ieri si è svolta la cerimonia di premiazione. Giunto alla quinta edizione il Premio viene attribuito all’insegnante che si ritiene abbia saputo svolgere nel modo migliore la sua professione e, con la sua azione, abbia saputo influenzare positivamente la comunità in cui vive, dove dovrà mettere a frutto in attività didattiche la somma di denaro ricevuta.

Questo premio è per i giovani africani

"Ogni giorno in Africa si volta una pagina e si inizia un nuovo capitolo. Oggi è un altro giorno”, ha esordito padre Peter Tabichi, salito sul palco dove è stato premiato dall'attore, cantante e produttore Hugh Jackman. “Questo premio non riconosce me, ma i giovani di questo grande continente. Io sono qui solo grazie a ciò che i miei studenti hanno raggiunto. Questo premio dà loro una possibilità, racconta al mondo che tutto è possibile. Come insegnante che lavora in prima linea, ho visto la promessa dei miei giovani, la loro curiosità, il talento, l'intelligenza e la convinzione". Il professor Tabichi si è detto convinto che i ragazzi dell'Africa non saranno più trattenuti dalla mancanza di aspettative e ambizioni. "L’ Africa – ha detto - produrrà scienziati, ingegneri, imprenditori i cui nomi saranno un giorno famosi in ogni angolo del mondo. E le ragazze saranno una parte enorme di questa storia".

Punto di riferimento per tutta la comunità

Dotato di spiccata personalità, appassionato del suo lavoro, padre Peter ha saputo nella sua missione educativa infondere fiducia nei suoi allievi, spronandoli all’impegno e insegnando loro metodi di coltivazione adatti a sopportare la siccità, riuscendo a portare i suoi ragazzi a vincere premi nazionali e internazionali. Ha saputo inoltre ricucire le tensioni fra le varie etnie del villaggio, fondando un Club della pace e da sempre si è occupato concretamente dei più poveri, destinando loro l’80 per cento del suo stipendio.

25 marzo 2019, 11:44