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Ricerche di sopravvissuti sull'isola di Giava Ricerche di sopravvissuti sull'isola di Giava 

Indonesia: ancora vittime per frana sull’isola di Giava

Una frana sul villaggio di Sirnaresmi, nell'isola indonesiana di Giava, ha provocato almeno 15 vittime. A fine dicembre un devastante tsunami aveva causato oltre 400 morti nel Paese asiatico

Si aggrava ulteriormente in Indonesia il bilancio di una frana provocata dalle piogge torrenziali. Sono almeno 15 i corpi senza vita finora estratti dai soccorritori dalle macerie di una trentina di case: le abitazioni del villaggio di Sirnaresmi, sull'isola di Giava, la principale dell'arcipelago indonesiano, sono state investite da una massa di sassi e fango. La frana si è staccata ieri sera, durante i festeggiamenti per il nuovo anno.

L’eruzione del vulcano

Soltanto pochi giorni fa, il 22 dicembre, una violenta eruzione del vulcano Anak Krakatau, nella zona di Sunda, aveva causato un devastante tsunami che aveva colpito la stessa isola di Giava e quella di Sumatra: il bilancio è al momento di almeno 437 vittime e oltre 33 mila sfollati.

Dopo lo tsunami, l’aiuto del Papa

Alle popolazioni colpite dallo tsunami il Papa, mediante il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, aveva disposto nell’immediato un primo contributo economico come “espressione del sentimento di spirituale vicinanza e paterno incoraggiamento”. Aveva anche pregato per le vittime e per i disastrati all’Angelus del 23 dicembre scorso, esortando la comunità internazionale alla solidarietà.

01 gennaio 2019, 14:18