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La comunità di Sant'Egidio dopo la marcia per la pace dello scorso anno all'Angelus La comunità di Sant'Egidio dopo la marcia per la pace dello scorso anno all'Angelus  

Sant'Egidio: il primo gennaio a Roma e nel mondo la marcia per la pace

In occasione della 52.esima Giornata mondiale della pace, e a sostegno del messaggio del Papa “La buona politica è al servizio della pace”, Sant'Egidio ha organizzato anche quest’anno una marcia, da Largo Giovanni XXIII a piazza San Pietro

Eugenio Murrali - Città del Vaticano

“Pace in tutte le terre: questo è il titolo delle manifestazioni in settanta Paesi del mondo per cominciare l’anno con il passo della pace”. Così il professor Alberto Quattrucci, segretario generale di Uomini e Religioni della Comunità di Sant'Egidio e organizzatore della 17.esima edizione della marcia per la pace, a Roma. L'iniziativa, promossa dalla Comunità fin dal 2003, vede aderire numerose associazioni e organizzazioni. (Ascolta l'intervista ad Alberto Quattrucci sulla Marcia per la pace di Sant'Egidio).

La marcia fino a San Pietro

A Roma la marcia partirà alle ore 10:30 del primo gennaio, da largo Giovanni XXIII, all’inizio di via della Conciliazione, e avrà piazza San Pietro come meta. Dopo alcune brevi testimonianze di donne e uomini che hanno sofferto per l'assenza della pace, saranno i bambini ad aprire la significativa marcia, cui prenderanno parte persone da tutto il mondo. Dei cartelli ricorderanno i nomi dei Paesi ancora coinvolti da conflitti nei vari continenti. I partecipanti arriveranno a San Pietro una mezz’ora prima dell’Angelus e si fermeranno per ascoltare le parole del Pontefice e sostenere il suo messaggio.

Le iniziative nel mondo

Nella Giornata mondiale della pace, il primo dell'anno, saranno oltre novecento le manifestazioni di Sant'Egidio nel mondo, collegate a quella romana: marce, momenti di dialogo, di preghiera ecumenica, vissuti nello spirito di chi lavora quotidianamente con l’attenzione rivolta ai poveri e ai più deboli, per un mondo più giusto e umano, capace di rifiutare la violenza e la guerra. 

Il messaggio di Papa Francesco

Con questa iniziativa, Sant’Egidio vuole sostenere il messaggio del Pontefice, che quest’anno ha come tema “La buona politica è al servizio della pace”. Quattrucci sottolinea come la Comunità di Sant’Egidio si senta in sintonia con le parole del Papa, in particolare con la condanna di alcune piaghe indicate come “vizi della politica", tra cui la “xenofobia e il razzismo”: “Sono insostenibili i discorsi politici che tendono ad accusare i migranti di tutti i mali”: sottolinea Quattrucci, che ricorda inoltre come il fenomeno della migrazione sia un elemento positivo per il futuro dell’Europa, che pure spesso dimentica il ”vecchio DNA dell’accoglienza”.

La giornata mondiale della pace

La giornata della pace è nata nel 1968 per volontà di Paolo VI, che la istituì con un messaggio l’8 dicembre del 1967. Era il periodo della Guerra Fredda e del conflitto in Vietnam. La giornata si è sempre rivolta non solo ai cattolici, ma a "tutti i veri amici della pace" e ci ricorda, come spiega Quattrucci, che la Chiesa cattolica è una grande “maestra di umanità nel mondo”.

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30 dicembre 2018, 12:59