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Il voto in California Il voto in California  (ANSA)

Elezioni Usa di Midterm: prova cruciale per il Presidente Trump

Gli ultimi sondaggi segnalano in vantaggio i Democratici rispetto ai Repubblicani. L’ex Presidente Obama rivendica la paternità del boom economico Usa

Paola Simonetti – Città del Vaticano

Domani, 6 novembre, i cittadini statunitensi saranno chiamati alle urne per le cruciali elezioni di metà mandato, che riguardano il Congresso, le Assemblee elettive e alcuni governatori dei singoli Stati; una sorta di referendum per il Presidente Trump, che sta tenendo comizi in tutto il Paese. Sullo sfondo la dura polemica per la decisione di un ministro-candidato repubblicano di aprire un'inchiesta contro il Partito democratico della Georgia per un fallito hackeraggio del sistema di registrazione del voto.

Democrati in testa nei sondaggi

I sondaggi, intanto, vedono i Democratici in vantaggio sui Repubblicani, dunque si avvierebbero ad una vittoria alla Camera. Per Trump, quindi non si profila una battaglia facile, in un contesto che, spiega Rocco Buttiglione, esperto di storia americana e docente presso la Pontificia Università Lateranense di Roma, “è apparso storicamente sempre difficile per tutti i Presidenti del passato”.

Ago della bilancia l’America del west

A giocare un ruolo decisivo si rivela “quella nuova America – prosegue Buttiglione - quella che ha colmato il vuoto fra le due coste, atlantica e pacifica, basata sulla famiglia e sulla produttività dell’ industria locale, consapevole della propria forza, ma anche carica di paure che non si sente affatto rappresentata dall’elite culturale, politica ed economica delle due coste e che cerca la propria identità. Questa fetta di Paese voterà Trump. Il problema dei democratici – aggiunge Buttiglione- è saper parlare a questa nuova America”.

L’ex Presidente Obama: “Il boom economico Usa è merito mio”

Nella sua campagna elettorale, l’ex Presidente Usa, Barack Obama, ha rivendicato la bontà del suo operato, sottolineando che il rilancio economico statunitense è frutto della sua politica e non di quella dei Repubblicani. "Quando sono arrivato alla Casa Bianca - ha spiegato a Chicago, riferendosi alla crisi dei mutui Subprime - ho dovuto risolvere i problemi che ci avevano lasciato". L'ex Presidente ha ricordato che economia e occupazione hanno iniziato a crescere negli ultimi 21 mesi del suo mandato. "E' in gioco il carattere del nostro Paese, i suoi valori", ha aggiunto Obama, ribadendo che le prossime elezioni di Midterm sono ben più importanti di quelle precedenti.

Ascolta l'intervista a Buttiglione
05 novembre 2018, 12:03